Andrea Dovizioso è riuscito a riportare la Ducati sul podio su una pista notoriamente non facile per la Casa di Borgo Paniale, ma è stata una gara che ha evidenziato qualche problema con gli pneumatici, da quanto riferito dal pilota forlivese.

Per Dovizioso è il 94esimo podio in carriera, il 53esimo nella top class, ma a fine gara il ‘Dovi’ non era per niente soddisfatto della sua prestazione.

"Non sono felice del comportamento delle gomme durante la gara, non riuscivo a stare dietro a Rossi. Forse non abbiamo adottato la miglior strategia. Bene il podio, dunque, ma non il terzo posto se vogliamo giocarci il campionato”, sono state le prime parole di Dovizioso.

 “DOVEVAMO ANDARE PIU’ FORTE”- Consapevole dello strapotere di Marquez sulla pista di Rio Hondo, il pilota Ducati aveva come obiettivo il podio, ma evidentemente puntava al secondo posto.

 Su una pista storicamente ostica per noi, l'obiettivo era fare podio, non volevo farmi prendere dalla foga e rischiare di buttare al vento punti importanti, quindi il risultato è positivo ma non basta”, aggiunge Dovizioso nella diretta ai microfoni di Sky. “Marquez volava anche l'anno scorso qui in Argentina, qui la differenza è ampia. Non mi voglio focalizzare sul distacco che ci ha rifilato (10 secondi, ndr), ma capire dove noi possiamo essere più competitivi. Dovevamo andare più forte in questa gara, ma non è andata così. All’ultimo giro non sono riuscito a distanziare Rossi né a ripassarlo, sarebbe stato troppo rischioso e 16 punti sono comunque molto importanti per noi”.

Ma ègià ora di pensare alla prossima gara.

“Sicuramente abbiamo raccolto dei dati interessanti, che studieremo dettagliatamente in vista della prossima gara. Anche quella di Austin non è una pista facile per noi, ed il nostro obiettivo in Texas sarà quello di provare a salire ancora una volta sul podio”, conclude Dovizioso, che cede la leadership della classifica iridata a Marquez e passa in seconda posizione alle spalle dello spagnolo.