Quella dell'Argentina è stata una gara esemplare per il campione del mondo in carica Marc Marquez, con una perfetta partenza e un arrivo al traguardo con quasi dieci secondi di vantaggio sugli avversari.
Una gara, se vogliamo definirla con le parole stesse dello spagnolo, quasi “noiosa”, almeno per lui che era in vetta e che c'è rimasto per tutti i giri a disposizione.

PUNTI IMPORTANTI - Adesso Marquez si trova in testa alla classifica iridata con 45 punti totali, 4 in più rispetto ad Andrea Dovizioso, secondo alle sue spalle. E quella che tra due settimane andrà in scena ad Austin, in Texas, potrebbe essere un'altra gara molto favorevole al numero 93 dove ha vinto per sei anni di seguito (ovvero dal 2013, da quando si svolge la gara su questo circuito) e che potrebbe dargli un ulteriore vantaggio sugli avversari.
Intanto, l'analisi di Mister Marquez sulla gara di Termas de Rio Hondo.

L'ANALISI - “E' stata una gara perfetta. – ha detto – Sono stato concentrato fin dalle prove libere del venerdì e ogni cosa ha funzionato nel modo giusto, con soltanto un piccolo errore nelle Fp4. Ma abbiamo continuato a spingere e in gara sapevo che il mio punto di forza erano i primi cinque giri. Ho spinto più che potevo lì e ho fatto la differenza, un secondo, due secondi, tre secondi, e poi mi sono stabilizzato in quel ritmo e ho spinto un po' di meno. Ho cercato di preservare le gomme e la moto, ma il feeling con l'RC213V era quello giusto.