Sono state delle prove libere nelle quali i piloti si sono dati battaglia come se già si stesse parlando di qualifiche. Il cronometro è sceso molto rispetto alla mattina e se Marc Marquez è riuscito ad essere il più veloce nelle FP1, nelle Fp2 è stato beffato da Maverick Vinales e per poco anche da Valentino Rossi.
Lo spagnolo con il numero 93 ha tentato il tutto e per tutto per tornare in vetta, ma Maverick Vinales non gli ha lasciato scampo: le due Yamaha hanno girato davvero fortissimo al COTA e anche la Ducati di Jack Miller non è stata da meno.
Sembra quindi che quest'anno i giochi si facciano più duri per il sette volte campione del mondo Marquez che era arrivato ad Austin come favorito per la gara.
Domani però è un altro giorno e potrebbe arrivare anche la pioggia.

PROVE LIBERE 1 – E' partito da favorito del weekend Marc Marquez e nella prima sessione di prove libere non ha deluso le aspettative. E' suo il miglior tempo delle FP1 in 2:05.311.
Ma la classifica di queste prime prove è molto stretta e Marquez non è riuscito a staccarsi più di tanto dagli avversari. La Yamaha infatti sembra essere davvero competitiva con Maverick Vinales arrivato secondo in 2:05.389 e Valentino Rossi in quinta posizione staccato di + 0,731 da Marquez.
Molto bene anche le Ducati con Jack Miller (Team Ducati Pramac) che ha firmato il terzo tempo e Andrea Dovizioso quarto in 2:05.963.
A chiudere la classifica dei primi dieci Fabio Quartararò (Team Petronas Yamaha SRT), Cal Crutchlow ottavo, Aleix Espargarò nono e Andrea Iannone decimo.
Dalle prime prove libere sembra quindi che, oltre a Marquez e al team Honda satellite con Crutchlow, siano molto competitive anche Ducati e Yamaha, senza dimenticare la bella prestazione dell'Aprilia.

PROVE LIBERE 2 – Si è scatenato il cronometro quando mancavano 7 minuti alla fine del secondo turno di prove libere: Vinales, sul finale, è riuscito a portare a termine un giro perfetto andando a scavalcare Marc Marquez campione in carica su questo circuito con un tempo di 2:03.857.
Il talento di Cervera è stato costretto ad abbassarre il cappello texano anche se ha provato fino all'ultimo a rimontare in classifica dopo che era stato superato sia da Rossi che da Jack Miller.
Alla fine il numero 93 ha intascato la seconda posizione in 2:03.901, seguito da Valentino Rosssi in 2:04.003.
In quarta posizione un furbo Jack Miller ha chiuso il suo best lap in 2:04.005, mentre quinto si è piazzato Cal Crutchlow con un tempo di 2:04.118.
Buoni miglioramenti rispetto alle Fp1 per il pilota Suzuki Alex Rins che ha chiuso sesto le Fp2 in 2:04.353, mentre Pol Espargarò ha portato la KTM in settima posizione (2:04.364).
Hanno chiuso la classifica delle prime dieci posizioni dei tempi combinati Franco Morbidelli (2:04.548), Fabio Quartararò (2:04.589) e Francesco Bagnaia (2:04.630).
Restano fuori dai primi dieci Andrea Dovizioso undicesimo, Mir dodicesimo, Petrucci tredicesimo e Aleix Espargarò quattordicesimo.