Il COTA è stato per Jack Miller un trampolino di lancio verso le prossime tappe del campionato e il suo terzo posto all'arrivo, come prima Ducati (ufficiale e non) ad arrivare in classifica ne è la conferma.
Il portacolori del team Ducati Pramac dopo l'Argentina aveva già detto di avere tra le mani una moto davvero potente e il terzo posto ad Austin dà all'australiano una spinta importante anche in previsione della classifica iridata: al momento si trova al sesto posto con 29 punti.

“GRAZIE TEAM” - “Sono molto felice per questo risultato. – commenta Miller - Il feeling con la moto è stato molto buono per tutto il week end. Sono partito bene e questo mi ha permesso di stare subito con il gruppo di testa. Ringrazio il team perché ha fatto un grande lavoro non solo in questo week end ma fin dall’inizio della stagione”.

C'E' ANCHE PECCO – Ma nel weekend texano anche l'altro pilota del team Pramac è andato oltre le più rosee aspettative chiudendo la gara in nona posizione e conquistando per la prima volta dal suo arrivo in Motogp (il pilota italiano è al suo primo anno da rookie) la top ten.
C'è da dire che per tutto il weekend Bagnaia ha girato davvero forte in pista, ottenendo, in qualifica, la dodicesima posizione che lo ha fatto scattare da subito nel gruppo dei più forti.
“Non era la pista miglior per Ducati, - dice Pecco che ad Austin aveva vinto lo scorso anno in Moto2 - una delle più difficili dell’anno e non proprio la mia favorita. Sono contento, sono contento del lavoro che abbiamo fatto, dei passi in avanti, stiamo facendo una bella progressione.”