C'era anche Andrea Dovizioso all'inaugurazione del secondo store Ducati a Roma. Tanti i tifosi della rossa presenti, l'occasione è stata anche per parlare del Motomondiale dopo il sofferto quarto posto di Austin, e in attesa della gara di Jerez dove mai la Ducati è partita favorita. Nonostante le difficoltà iniziali, Dovi è primo nella classifica del Mondiale 

SPERANZE E NON SOLO - «Non so se sarà l'anno buono - ha detto Dovizioso - Ma è come se ora si ripartisse da zero, anche l’altro anno era così prima della Spagna. Ho imparato a vivere gara per gara. Però ammetto: le sensazioni sono migliori di un anno fa, il feeling con la moto è cresciuto». A Jerez non era mai stato favorito: «Negli anni passati per me è stata una pista da incubo. Ma ora sono cambiato. Psicologicamente ho fatto un lavoro enorme, più grande di quello fisico». Poi sugli avversari: «La caduta di Marquez? Su di lui non mi pronuncio. Con Marc bisogna stare attenti perché è veramente forte. E poi sa essere da podio anche nelle giornate storte, quello che non ci è riuscito negli anni. A Valentino dico “chapeau", perché è il suo obiettivo fare quello che sta facendo».