Jack Miller è partito forte in questo Campionato Motogp 2019, riuscendo a conquistare due posizioni di rilievo nelle tre gare disputate.
A parte la gara in Qatar, dove l'australiano ha avuto problemi con la sua Ducati del team Alma Pramac, in Argentina ha conquistato la quarta posizione, mentre in Texas il terzo gradino del podio.
E dalle dichiarazioni post gara sembra che il pilota Ducati si senta davvero sicuro sulla sua Desmosedici GP, tanto da voler tentare il “colpaccio” e puntare ad una sella ufficiale per la prossima stagione.

“VOGLIO IL TEAM UFFICIALE” - “Ovviamente, il mio obiettivo principale è quello di assicurarmi una sella con un team factory. - ha dichiarato Miller nella conferenza stampa dopo la gara senza troppi giri di parole - Mi piacerebbe continuare a correre con Ducati. Fino ad ora ho avuto risultati migliori di Petrucci, tanto nelle qualifiche come nelle gare”.
Non le manda di certo a dire Jack, che tutti i torti su quanto fin'ora ha dimostrato Danilo Petrucci con la Ducati ufficiale, non li ha: proprio in Texas Miller è stato il primo pilota Ducati ad arrivare in griglia con Andrea Dovizioso quarto e Petrucci sesto, da aggiungere agli altri due sesti posti di Qatar e Argentina.

IL CONTRATTO - In più, è noto a tutti il contratto di un anno (fino al 2020) fatto al pilota di Terni da parte della Casa di Borgo Panigale.
Miller quindi, in lotta con il suo compagno di team Francesco Bagnaia, ma anche con lo stesso Petrucci per una sella ufficiale, non vuole di certo perde un'occasione del genere.
Al momento, dato lo zero della gara in Qatar, Miller si trova nella classifica iridata ad un punto in meno da Danilo Petrucci, ma già dal prossimo Gp di Jerez le cose potrebbero cambiare.
Ma tutta questa “pressione”, sarà di aiuto o no a Petrucci in ottica campionato?