E' tornato al box in lacrime Fabio Quartararo che nella gara di Jerez, avrebbe voluto fare follie.
E invece la leva del cambio della sua Yamaha Petronas lo ha tradito, proprio mentre era in lotta per la seconda posizione.
Un weekend, quello del francese di soli 20 anni, che lo ha comunque portato, anche se solo per un attimo, nell'olimpo dei top rider, grazie alla bellissima pole position conquistata nel sabato di Jerez davanti al compagno di squadra Franco Morbidelli e a Marc Marquez.
E proprio al sette volte campione del mondo ha stracciato un record, quello di essere il pilota più giovane a conquistare una pole in Motogp.
L'amarezza di Quartararo, però, resta e a Crash.net ha riversato tutto il suo dispiacere.

LA DINAMICA - "Quando ho sentito che non potevo cambiare marcia, ho capito che era finita. – ha detto Quartararo - Ero bloccato in terza marcia, quindi sono dovuto entrare nella corsia dei box, non c'era nient'altro da fare. La gara era stata davvero buona, mi sentivo così bene in sella alla moto ed è stato fantastico guidare con i migliori piloti.”
"Tutta la gara – ha proseguito - ho visto Marquez solo davanti, e questo mi dà una buona fiducia per il futuro, non me l'aspettavo, anche la pole di sabato, non me l'aspettavo. Penso che abbiamo fatto un lavoro fantastico e non è una coincidenza che siamo stati lì in gara perché eravamo nei primi posti in tutte le prove libere e mi sentivo davvero bene con la moto, e con tutto il team. Non è stato difficile mantenere il passo, ok non facile, ma stavo guidando bene e sfortunatamente ho avuto un problema, alla fine è un'esperienza, ho bisogno di imparare le cose brutte e le cose buone.”

GUARDARE AVANTI - Il francese, al suo primo anno da rookie in Motogp, è approdato subito ad un team importante come quello Yamaha Petronas, anche se non è stato troppo fortunato a causa di altri problemi registrati in gara:”a Jerez c'è stato un piccolo problema tecnico sulla leva del cambio, qualcosa di veramente piccolo che ci è costato molto, ma come in Qatar (dove si è fermato al giro di ricognizione) ci lasceremo tutto il negativo alle spalle e guardaremo al futuro con positività. "