Non solo Ducati. Ad Austin erano state Honda e KTM a introdurre il tanto contestato deflettore, a Jerez è stata la volta di Yamaha e Aprilia. Ricordate cosa accadde dopo la vittoria di Dovizioso in Qatar? Il risultato rimase sub judice perché quattro case (Honda, Suzuki, Aprilia, KTM) fecero ricorso per la soluzione tecnico/aerodinamica sperimentata dalla rossa. La direzione gara tuttavia alla fine, dopo qualche giorno di polemica, omologò il risultato.

INDICAZIONI - Oggi a Jerez, nella prima giornata di prove, si è vista una soluzione simile adottata da Aprilia e Yamaha, unica a non fare ricorso in quella occasione. Nelle settimane successive alla polemica più volte Valentino Rossi guardò con interesse alla novità utilizzata Dall'Igna per il raffreddamento della gomma posteriore.

DIFFERENZE - Il deflettore utilizzato da Yamaha ha una forma diversa rispetto a quello delle rivali. Invece di allargarsi, infatti, finice quasi a punta. Le alette della Ducati hanno una forma convessa sopra e concava sotto, quelle Yamaha sembrano essere delle lamelle curve infilate una sopra l'altra. Lo spoiler Aprilia (già visto nei test di Austin) invece ha una conformazione più simile a quello della Ducati. Aspettiamo di vedere se faranno la differenza e se verranno utilizzati anche in gara. Per il momento Valentino ha fatto montare il cucchiaio anche sulla seconda moto.