Suzuki è un'arma sempre più pericolosa nelle mani di Alex Rins: dopo la vittoria sul circuito americano di Austin, il pilota spagnolo si è confermato in un momento di grande forma sulla pista di Jerez, dove ha colto il secondo posto a poco più di un secondo e mezzo da Marquez. Una gara non facile, che Rins ha iniziato dalla nona posizione in griglia di partenza.

LA RIMONTA - Alex Rins ha iniziato a lottare per la top 6 alla fine del primo giro, e nel terzo passaggio ha siglato il giro più veloce. Dopo una battaglia con Dovizioso, ha iniziato la sfida con la Yamaha di Viñales e Morbidelli, per ritrovarsi improvvisamente al secondo posto dopo il ritiro di Quartararo. Alex ha mantenuto un ritmo molto forte e costante fino al traguardo, conquistando un piazzamento che gli vale anche il secondo posto in classifica.

"È incredibile ottenere una vittoria e poi un secondo posto. Mi sento molto felice; questa gara è stata davvero difficile e partire dalla terza fila ha reso tutto più complicato”, ha detto Rins. “Ho dato il 100% e sapevo che il mio passo di gara poteva essere vicino a quello di Marc (Marquez, ndr), quindi ho pianificato di provare a fare una buona partenza e andare avanti”.

LA STRATEGIA – Rins ha poi spiegato quali erano i piani prima del via. “Prima della gara sapevamo che il mio ritmo e il mio passo erano ottimi ma la strategia era di sorpassare rapidamente”, ha detto il 23enne spagnolo. “Ho perso un mucchio di tempo per sorpassare Dovizioso, e Marquez si è allontanato un po’… comunque sono felice, i fan spagnoli sono stati fantastici e mi hanno dato una grande spinta giro dopo giro. Voglio mantenere questa costanza di risultati e spero in un altro buon traguardo a Le Mans", ha concluso Rins.

QUESTIONE DI RITMO - "Alex ha fatto un ottimo lavoro, partendo dal nono posto a Jerez: questa è una delle piste dove è più difficile rimontare e recuperare fino alla seconda posizione non è stato affatto facile”, ha commentato il team manager Davide Brivio. “Rins ha fatto una grande gara, e il suo ritmo è stato molto veloce fino alla fine”.

Oggi, nei test sulla stessa pista, il team di Hamamatsu proverà importanti novità, utili forse anche per fargli colmare il piccolo gap che adesso ha dalla Honda di Marquez