Il lunedì dopo il GP di Jerez de la Frontera le MotoGP sono ancora in pista: la classe regina vive i primi test ufficiali durante il campionato e tutti i team sono impegnati nella preparazione della rimanente e larga parte di stagione.

Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha SRT ha stabilito un nuovo record del circuito di Jerez: con il crono di 1:36.376 a fine giornata è stato il più veloce di tutti. Il pilota che si è avvicinato di più è stato Cal Crutchlow, che con un tempo di 418 millesimi più alto aveva stabilito un record su giro poco prima, in sella alla LCR Honda Castrol. Franco Morbidelli, compagno di squadra di Quartararo, si è piazzato al terzo posto, precedeno Pol Espargaro e la KTM Factory Racing. 

YAMAHA LEADER - Quartararo non ha testato nulla in particolare - a parte un aggiornamento della forcella -  ma ha continuato a macinare chilometri con la sua Yamaha. E’ sceso però di mezzo secondo rispetto alla sua pole position sulle ‘vecchie’ forcelle. Il compagno di squadra Morbidelli ha concluso la giornata con il miglior crono di 1:37.093, testando l'ultimo pacchetto aerodinamico Yamaha al quale solo i piloti ufficiali hanno avuto accesso in questa stagione.

In pista anche Maverick Viñales e Valentino Rossi con le Yamaha ufficiali. I pilota della Casa di Iwata hanno lavorato principalmente sull’elettronica cercando nuove soluzioni. Il più veloce dei due è stato Viñales: lo spagnolo ha concluso al quarto posto con il miglior crono di 1:37.226. Ha completato ben 94 giri. Valentino Rossi ha lavorato anche sulla connessione dell'acceleratore e si è piazzato sedicesimo nella tabella dei tempi.

HONDA C’E’ - Grande lavoro da subito per gli uomini HRC. Le due scuderie, quella Repsol Honda e quella di Lucio Cecchinello come spesso capita nelle prove lavorano congiuntamente. I due team avevano diverse cose da provare, Marc Marquez, vincitore del GP di Jerez e leader in classifica iridata ha testato anche la moto del collaudatore Stefan Bradl, la RC213V con il telaio coperto in fibra di carbonio. Il campione del mondo in carica ha stabilito il suo miglior tempo su questa moto, in 1:37.260, che gli è valso la settima posizione.

Jorge Lorenzo, continua a studiare geometrie e posizione in sella. Per il maiorchino, che ha percorso 91 giri, c’è stata anche una caduta senza conseguenze alla curva 6. Lorenzo è in top 10 con il nono miglior passaggio.

Crutchlow ha provato l’elettronica della frizione per migliorare la partenza; il pilota inglese ha completato 78 giri concludendo secondo, con il compagno di squadra Takaaki Nakagami decimo e autore di una caduta alla fine della giornata alla curva 3.

DUCATI INDIETRO - Il team Mission Winnow Ducati vuole tornare davanti in classifica iridata. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci non avevano molte novità da provare e il loro lavoro è stato in particolare sull’assetto, provando delle modifiche che Ducati ha preferito non fare durante il weekend di gara. Andrea Dovizioso ha chiuso all'11 ° posto con un 1: 37.601.

SUZUKI SI CONFERMA - Alex Rins ha dimostrato di essere al momento forse l'unico pilota in grado di contrastare Marc Marquez. Il Team Suzuki Ecstar ha portato in pista alcuni importanti pezzi, tra i quali l’attacco del forcellone esclusivo di Suzuki, che però ha rotto in un’uscita di pista. Nei test, Rins ha concluso con l’ottavo tempo. Per Joan Mir invece tanto lavoro con 85 giri messi a referto e il sesto crono davanti a Marquez.

IANNONE TORNA - Andrea Iannone, vittima di una caduta in FP4 del GP che lo ha costretto a saltare la gara andalusa, è tornato in pista: dopo la brutta botta alla caviglia sinistra, il pilota Aprilia Racing Team Gresini, ha avuto il via libera medico per scendere in pista. The Maniac ha percorso però solo pochi passaggi prima  gettare la spugna.

KTM S’IMPEGNA - Continua il grande impegno di KTM. La formazione ha schierato molte molte novità tra cui una nuova forcella con inserti in carbonio. Pol Espargaro ha messo a referto il quarto tempo davanti a Viñales.

Top 10:
1. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) – 1:36.379
2. Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) + 0.418
3. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) + 0.714
4. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) + 0.735
5. Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) + 0.847
6. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 0.854
7. Marc Marquez (Repsol Honda Team) + 0.881
8. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 0.896
9. Jorge Lorenzo (Repsol Honda Team) + 1.087
10. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 1.089

Qui i risultati completi dei test.