Come ormai accade spesso per i campioni ed ex campioni delle due ruote, i social network sono diventati sempre di più il mezzo con cui parlare in modo diretto con i propri tifosi e appassionati.
E anche Max Biaggi, attraverso la sua pagina Facebook, ha voluto spendere un po' del suo tempo per parlare di due piloti che gli stanno particolarmente a cuore e che in questo periodo sono stati soggetti di molte critiche: Jorge Lorenzo e Andrea Iannone.

SOTTO LA LENTE D'INGRANDIMENTO - Il maiorchino, 5 volte campione del mondo, dopo le due stagioni in Ducati dove non è riuscito ad esprimersi al meglio, è passato al team Honda. Le intenzioni erano ottime fin da subito, ma a causa di un adattamento che sembra tardare, e soprattutto di diversi infortuni al quale Jorge è stato soggetto, fino ad adesso i risultati non sono stati buoni: un 13esimo posto in Qatar, un ritiro ad Austin e due 12esimi posti in Argentina e Spagna, dove era alta l'attesa per un suo ritorno ai piani alti della classifica.
Anche per Andrea Iannone, l'arrivo in Aprilia non è stato dei più felici: oltre alle polemiche per finire più spesso sui giornali di gossip che su quelli di settore, il pilota di Vasto ha collezionato un 14esimo posto in Qatar, un 17esimo in Argentina, un 12esimo ad Austin e a Jerez non ha potuto correre a causa di un infortunio al piede durante le prove.

LA DIFESA – In loro difesa, è quindi arrivato il sei volte campione del mondo Max Biaggi, amico di vecchia data dei due piloti:”ciao ragazzi – ha scritto Max rivolgendosi al suo pubblico di Facebook – molti di voi mi chiedono cosa penso della situazione in cui si trovano Jorge Lorenzo e Andrea Iannone, che hanno cambiato squadra e moto e adesso si trovano in difficoltà. Iniziamo da Jorge, a prescindere dall’amicizia che mi lega a lui, è impensabile mettere in discussione un campione che ha vinto così tanto, con così tanta autorevolezza e oltretutto ha avuto il coraggio di lasciare una Yamaha, nel momento in cui era la moto da battere. Jorge ha cavalcato tre moto diverse negli ultimi 4 anni. Sono moto più che diverse, animate da una filosofia per nulla simile, nella ciclistica, nel motore e nell’elettronica. Non è semplice, non lo è affatto e sono sicuro ci sia bisogno soltanto di un po’ di tempo. Honda e Jorge vogliono entrambi raggiungere lo stesso obiettivo. Ci riusciranno!”

SU INANNONE – Biaggi è passato poi a parlare di Iannone:”nel box Aprilia ho conosciuto molto bene Andrea. E’ un talento, in cui io confido. Anche lui come Jorge ha cambiato 3 moto e tre team in 4 anni! Anche in questo caso le 3 moto sono molto diverse. Duplicare tutte le alchimie costruite in tanti attimi non è per nulla semplice. Aprilia è una grande azienda, che sotto l’egida del Gruppo Piaggio è ritornata in MotoGP da pochissimo tempo. Anche in questo caso c’è bisogno di tempo, tempo necessario ad adattare il pacchetto moto ad Andrea, tempo per far evolvere la RS GP. Ci sono tutte le condizioni per far bene.
Come vedete il denominatore comune di queste due vicende è il tempo: lasciamo il tempo ai piloti di potersi esprimere.”