Gran premio di casa e pubblico affezionato per Johann Zarco, presente questo pomeriggio alla conferenza stampa piloti andata in scena a Le Mans.
Il francese non sta di certo attraversando un periodo facile all'interno del team KTM, tanto che da parte dei “grandicapi” sono già volate parole grosse che lo vorrebbero fuori dalla squadra prima ancora dello scadere del contratto.
Zarco ha però chiesto scusa per aver pronunicato alcune affermazioni poco belle nei confronti della moto e in Francia cercherà comunque di portare a casa un risultato dignitoso:”l'energia dei fans, anche se l'inizio è stato difficile – ha detto - mi sta dando supporto, mi dicono che hanno fiducia in me.”

TEST A JEREZ – Zarco è partito parlando dei test che ci sono stati a Jerez subito dopo la gara: “sono stati molto intressanti perchè durante i test puoi lavorare sul tuo stile di guida e provare cose diverse sulla moto, magari solo una funziona e se funziona solo una devi essere contento. Da domani sono pronto a partire per questo weekend, dobbiamo vedere le condizioni meteo. Qui in Francia ho fatto 2 giorni di test quindi spero di essere più veloce, costruire un buon weekend e ottenere un buon risultato per me e per il team.”

NUOVO COACH - “Da qui in avanti lavorerò con Jean Michel Bayle – ha proseguito - lo avevo contattato già lo scorso anno. Sono sempre stato seguito da vicino dal mio ex coach e questo mi ha dato la possibilità di concentrarmi solo sulla moto, ora vorrei condividere l'esperienza con Jean Michel. Vedremo come lavoreremo nel weekend ma la cosa più importante è capire quale sarà il nostro lavoro e fare il miglior lavoro possibile. Per il weekend abbiamo già fatto qualche allenamento e quando ho la mente libera sono più veloce, l'obiettivo è avere più libertà mentale per avere più chance di concentrami sulla moto.”

FRAINTENDIMENTI – Infine, è stato chiesto a Zarco cosa ne pensasse su quanto detto da Stefan Pierer il capo del team KTM su di lui: “i commenti suoi li ho letti solo quando stavo tornando da Jerez – ha concluso - e non ho potuto parlargli direttamente ma ho parlato con Beirer e ho capito perchè eravamo tutti carichi. Dopo la caduta ho detto brutte cose e i media sono andati a ridirlo a Pierer quindi avendo investito tanto sul progetto ha risposto in quel modo. Non so dire se è una cosa bella ma è parte della sfida, ci vorrà del tempo per migliorare e sul momento possiamo perdere il controllo quindi non ho provato dispiacere dopo le sue parole perchè le ho capite.”