Si scatenano le Moto2 a Le Mans nella prima giornata di prove libere. Tempo favorevole e clima mite hanno permesso ai piloti della classe di mezzo di provare le loro moto in vista delle qualifiche e molto probabilmente anche della pioggia prevista per domani.
Ad essere il più veloce nella classifica dei tempi combinati della prima giornata è stato Brad Binder, ma gli italiani ci sono, soprattutto con Lorenzo Baldassarri che deve lottare per mantenere il primato della classifica iridata.

PROVE LIBERE UNO – Nelle prove libere uno i veri protagonisti sono stati i piloti italiani con Andrea Locatelli che è riuscito a strappare il giro veloce in 1:36.894, seguito da Marcel Schrotter, Brad Binder e Sam Lowes.
Ma tra i piloti “nostrani”, a brillare, è stato anche il rookie Nicolò Bulega che si è piazzato sesto alle spalle di Remy Gardner, mentre Mattia Pasini approdato al team Petronas per sostituire Pawi è arrivato settimo. E dopo l'ottavo posto di Thomas Luthi, ad aggiudicarsi la nona piazza è stato un altro italiano, Lorenzo Baldassarri, davanti ad Alex Marquez decimo.

PROVE LIBERE DUE – Nelle Fp2 ancora gli italiani protagonisti a Le Mans regalando buone speranze per la gara di domenica.
Intanto, il terzo posto di Lorenzo Baldassarri, primo nella classifica iridata, fa ben sperare. Il suo miglior tempo, il terzo della giornata è stato di 1:36.668.
A prendersi la vetta, c'ha pensato invece Brad Binder in sella alla Ktm con un tempo di 1:36.551 davanti a Remy Gardner che si è stra meritato la seconda posizione (1:36.600), dopo essere stato fautore di una brutta caduta ed essere tornato in pista più veloce che mai.
Ma la prima top ten francese è stata capace di regalare ancora forti emozioni, con Mattia Pasini quinto (1:36.694) alle spalle di Augusto Fernandez (1:36.687), mentre Marcel Schrotter ha conquistato la sesta piazza staccato di pochi millesimi dall'ennesimo italiano, Andrea Locatelli (1:36.762).
Hanno chiuso la top ten Simone Corsi in 1:36.834, Alex Marquez in 1:36841 ed Enea Bastianini in 1:36.858.
A rientrare però nelle quattordici posizioni valevoli per la Q2 sono stati anche Nicolò Bulega undicesimo, Bo Bendsneyder dodicesimo, Jorge Martin tredicesimo e Xavi Vierge quattordicesimo.