Un sabato complicato per i piloti della classe regina, impegnati nel turno di qualifiche per disegnare la griglia di partenza. La spunta il “solito” Marquez seguito da un ottimo Petrucci. Rossi salva la giornata e si piazza in seconda fila.

NELLE Q1, le condizioni della pista, tra asciutto e umido, invitano alla prudenza: pericoloso uscire con le slick, non consigliabile rischiare troppo con le rain. Prudenza, che però non è un lusso consentito a Valentino Rossi, nel sabato di Le Mans, causa Q1 da dover superare per poter accedere alla fase finale delle qualifiche: il Dottore infila le slick nel primo “run”, rischia, e si prende la vetta, seguito da Morbidelli (con gomme da bagnato). Alla fine saranno loro ad accedere alle Q2.

LA PARTE FINALE DELLE QUALIFICHE inizia in condizioni meteorologiche ancora più incerte. Stavolta, però, la scelta delle rain è sostanzialmente tassativa. Gli esperti della pioggia, guidati da Miller, iniziano subito a dare battaglia, ma è Marquez a prendersi la vetta senza pietà, poco prima di una scivolata, senza conseguenze per lui. Le condizioni non migliorano e la fucilata del Campione del Mondo in carica non trova oppositori: suo, alla fine, il best crono di 1.40.952.

SECONDO TEMPO per Danilo Petrucci, anche lui a suo agio sull’umido, che accusa un gap di 360 millesimi dallo spagnolo, seguito da Jack Miller su Ducati pramac. Tutta italiana, invece, la seconda fila, che vede scattare dalla quarta casella Andrea Dovizioso, seguito da un Valentino Rossi determinato a dire la sua tra i cordoli francesi. Chiude, con il sesto crono, l’ottimo Franco Morbidelli.

LA TOP TEN si completa, in questo preciso ordine, con Nakagami, Lorenzo, Espargarò e Quartararo, tutti pronti ad approfittare, domani, delle incertezze meteorologiche per risalire posizioni al momento del via.

QUI i risultati nel dettaglio e la griglia di partenza completa.