E' stata una corsa contro il tempo quella affrontata da Max Biaggi ieri sera per tornare in Italia dal suo papà, Pietro Biaggi, che è venuto a mancare prima che Max riuscisse a rientrare da Le Mans, dove si trovava per il weekend del Motomondiale.

LA NOTIZIA - Da questa mattina, la notizia ha fatto velocemente il giro del paddock e lo Sterilgarda Max Racing Team del quale Biaggi è il team manager, ha voluto rendere omaggio a suo padre mettendo sul serbatoio della moto un nastro nero in segno di lutto.

IL SALUTO - Intanto, da Roma dove si trova adesso, e con il cuore gonfio di dolore Max ha voluto scrivere alcune parole sui social per salutare il padre:”non si è mai pronti per questo! Ma ora più che mai, io non lo sono proprio.
Non mi hai aspettato papà mio. Ho provato invano ad arrivare in tempo ma ho fallito. Il mio più grande rammarico è stato quello di non essere riuscito ad abbracciarti per l'ultima volta chissà se riuscirò mai a perdonarmelo, ma conoscendomi bene lo escluderei. Tu per me ci sei stato sempre e io avrei dovuto essere lì al tuo fianco. Ho una voragine nel cuore. Come vorrei che oggi non fosse oggi. Perdonami. Sei e rimarrai sempre il mio eroe.”
Max nella serata di ieri si era precipitato in aereoporto per poter raggiungere l'Italia al più presto e correre da suo padre che si era aggravato. Purtroppo non ha fatto in tempo ad arrivare e dargli l'ultimo saluto.