Jack Miller fa sua la terza posizione in griglia a Le Mans. Qualifiche, quelle francesi, che non sono state non proprio facili per i piloti delle tre classi in quanto una pioggia leggera li ha accompagnati per tutta la giornata.
E il pilota del team Ducati Pramac, che in Q2 ha avuto anche una caduta, è riuscito comunque ad ottenere il terzo posto alle spalle di Marc Marquez e Danilo Petrucci.
L'australiano, domani, partirà davanti all'altro pilota Ducati Andrea Dovizioso, e forse, dato che anche in passato ha dimostrato di trovarsi bene sul bagnato, sarà uno dei pochi a sperare in un pò di pioggia.

STRATEGIA CON IL TEAM - Quindi si può dire che Jack in condizioni miste è uno dei migliori? “Beh – risponde ai microfoni di Sky – oggi sono stato il terzo, però non mi piacciono comunque queste condizioni, sapevo che il momento giusto per fare il giro veloce era all'inizio della qualifica perchè poi stava tornando la pioggia, si sentiva nell'aria e anche nelle curve a destra, nella sei e nella otto la conduzione era molto negativa quindi sapevo che dovevo sfruttare al massimo il primo giro e siamo riusciti a farlo”.

NUOVA TECNICA - Miller ha commentato poi il gesto fatto dopo la caduta: l'asutraliano era finito nella ghiaia e, tornato in pista, ha impennato la moto per togliere tutta la ghiaia che era rimasta: ”la motogp è più pesante di una Moto3, non è facile tirarla su – ha scherzato – sono andato a lato della pista, lontano dal circuito in modo da poter rientrare, e qui ho controllato quante pietre erano rimaste nelle carene”.