La prossima tappa del Campionato del Mondo Motogp sarà in Italia, al Mugello, e i piloti sono attesi per un'altro imperdibile appuntamento che li vedrà protagonisti.
In particolare, saranno i piloti in vetta alla classifica iridata a dover dimostrare qualcosa, e se per Andrea Dovizioso e la Ducati è un circuito sul quale potrebbero fare davvero bene (nel 2017 è riuscito a vincere e nel 2018 è arrivato secondo alle spalle dell'allora compagno di squadra Jorge Lorenzo), il capolista Marc Marquez sembra non amare particolarmente il tracciato tricolore.

NUMERI SFAVOREVOLI - A dimostrarlo sono i numeri: e se è vero che il campione del mondo in carica quest'anno sta dimostrando di essere veloce su ogni circuito, al Mugello, ha conquistato soltanto tre vittorie, poche per i numeri ai quali ci ha abituato.
Il pilota Honda vinse, in classe 125 cc nel 2010, in Moto2 nel 2011 e in Motogp nel 2014. A parte questo, ha collezionato solo un secondo posto nel 2016.

BRUTTI RICORDI - Inoltre, il passato insegna che al Mugello ha avuto davvero molta sfortuna. Il primo colpo basso, questa pista, glielo ha giocato nel 2013 al suo primo anno da rookie nella classe regina.
Lo spagnolo perse il controllo della sua Honda in fondo al veloce rettilineo mentre stava andando a 300 km/h, finendo prima nell'erba e scivolando poi per molti metri arrivando a sfiorare il muretto di cemento.
Nel 2015, invece, per il numero 93 fu un weekend disastroso: le qualifiche andarono male e in gara cadde al 18esimo giro costringendolo al ritiro.
Infine, il 2018 con un'altra caduta che gli fece terminare la gara in 16esima posizione.

E IL 2019? - Insomma, le statististiche parlano chiaro, e se Marquez è il pilota favorito per la lotta al titolo iridato, non è di certo il favorito per la vittoria al Mugello. Ma Marc è anche il pilota che più di tutti riesce a stupire, quindi non è detto che anche in questa occasione non possa tirare fuori un asso dal taschino della tuta. Staremo a vedere.