Andrea Dovizioso sarà un protagonista d’eccezione all’appuntamento di Misano con il DTM, il leggendario campionato tedesco di turismo capace di richiamare in circuito decine di migliaia di spettatori. Della sua presenza in gara vi abbiamo già dato un’anticipazione tempo fa (leggi qui).

Adesso abbiamo anche le prime dichiarazioni dell’asso Ducati a proposito della sua nuova sfida dopo un giorno e mezzo di test proprio a Misano, ovvero sul circuito dove il forlivese sarà impegnato per la sua gara a quattro ruote nel weekend del 7-9 giugno.

UN CIRCUITO SPECIALE - “Per noi piloti italiani in particolare, il circuito di Misano è estremamente importante per la sua tradizione”, ha detto Dovizioso. “Sono cresciuto non lontano dalla pista e l'anno scorso ho vinto la gara della MotoGP proprio su questo circuito. Quindi per me c'è qualcosa di molto speciale in questo tracciato. Sono stato felice e anche un po’ orgoglioso quando mi hanno chiesto di prendere parte al DTM come pilota ospite a Misano”.

IL PRIMO TEST - Dovizioso ha provato l’Audi RS 5 DTM e le sue impressioni sono state positive.
E’ stato molto divertente!” ha commentato il forlivese. “Adoro le nuove sfide. E guidare una macchina da corsa potente come la RS 5 DTM al limite su una pista come questa è stata sicuramente una nuova esperienza per me. Ed è stata davvero piacevole.
La più grande sfida per me è stata la traiettoria, che ovviamente è completamente diversa con RS 5 DTM rispetto alla Ducati Desmosedici.
“Sono rimasto stupito di quanto sia facile controllare l'auto da corsa quando il posteriore si scompone. Anche ai bassi regimi, il motore ha abbastanza potenza per controllare le derapate minori”.

A LEZIONE DI DTM - Per Dovizioso ci sono state nuove cose da imparare al volante della potente Audi RS 5 DTM.
La sfida più grande per me è stata raggiungere il limite nelle curve veloci, specialmente nei primi sei o sette giri. Mi mancava il feeling”, spiega Dovizioso. “Le auto DTM generano così tanto carico aerodinamico che teoricamente si può fare molto di più. È molto diverso rispetto alla MotoGP. Sapevo che i piloti del DTM affrontano certe curve a tavoletta. Quando ho guidato in quei punti con la RS 5 DTM, ho pensato che fosse impossibile. Ma poi Mattias (Ekström, nella foto in apertura con Dovizioso, ndr) mi ha aiutato molto. Abbiamo lavorato molto bene insieme e lo stesso vale per l'intero team di Audi Sport”, aggiunge Dovizioso.

“Il supporto che ho ricevuto è stato semplicemente travolgente. Abbiamo fatto un uso perfetto del tempo che avevamo a disposizione per i test. Non solo abbiamo girato molto ma abbiamo anche simulato molte situazioni che si presenteranno durante la gara, ad esempio, le mie partenze, i pit stop e la gestione dei pneumatici”.
LE ASPETTATIVE – Andrea Dovizioso affronta la gara di Misano senza porsi degli obiettivi precisi rispetto alle performance.
“Per quanto riguarda il risultato finale non ho aspettative”, ha detto Dovizioso. “E’ risaputo che il livello di concorrenza nel DTM è estremamente elevato. Ho visto molte gare e sembrano tutti allo stesso livello. Cercherò di tenere il passo e basta. In molte situazioni è necessaria esperienza, che ovviamente non ho. Per questo motivo, non ho intenzione di fissare obiettivi irrealistici: voglio solo divertirmi”, conclude Dovizioso.