L'aria di crisi che sembrava esserci in Honda tra Jorge Lorenzo e il team vista la scarsità di risultati, sembrava solo qualcosa di fittizio, invece con il gp del Mugello si è trasformata in un vero e proprio tornado che ha coinvolto non solo il maiorchino e la moto, ma anche il compagno di team Marc Marquez.

DISPIACERE ROSSO - E a tal proposito, in difesa di Lorenzo, si è esposto anche il Ceo della Ducati Claudio Domenicali, colui che lo scorso anno, quando il numero 99 era ancora in Ducati, era stato il primo a non credere in lui:” sono molto triste - ha detto al giornale spagnolo Marca - e arrabbiato perché penso che Jorge sia un ragazzo eccezionale. Credo che sia stato lasciato troppo da solo. Si è creato molti nemici per frasi che ha detto tipo “non sono un grande pilota, sono un campione”, e non ha bisogno di questo. E' un bravo ragazzo, ma è molto solo. Ciò che mi dispiace è che è molto veloce e soltanto il tempo non ha funzionato per noi l'anno scorso, ma lui, con la nostra moto, dal Mugello era molto forte, poteva vincere quasi tutte le gare, motivo per cui sono molto turbato per lui.”