Potrebbe esserci una nuova sfida in vista per Johann Zarco: il francese, due volte campione del mondo della Moto2, infatti, non sta vivendo un periodo particolarmente felice con la KTM in MotoGP.

SOTTO LE ASPETTATIVE - Eppure il debutto nella classe regina era andato bene: in sella alla Yamaha del team Monster Tech3, aveva firmato una stagione eccellente due anni fa, da rookie, piazzandosi sesto assoluto con tre podi, e lo scorso anno aveva confermato il piazzamento del 2017 con altri tre podi.

Ma quest’anno proprio non va: il suo miglior risultato è stato il tredicesimo posto, colto ai GP di Spagna e d’Italia, ma è evidente che le performance non sono all’altezza delle sue aspettative: basti pensare che al GP d’Italia il transalpino ha collezionato un altro piazzamento disastroso: ha concluso a 41 secondi dal vincitore, ultimo.

RAPPORTI TESI - E’ vero che Zarco ha siglato un accordo biennale con KTM, ma l’atmosfera continua a deteriorarsi, con i commenti negativi del pilota francese catturati dalle telecamere della diretta e con le parole dure nei suoi confronti da parte di Stefan Pierer, capo di KTM.

“La prestazione di Johann è semplicemente inaccettabile”, ha commentato Pierer. “Sta avendo problemi, ma è una sua questione psicologica. Ultimamente si è separato dall’agente che lo seguiva da una vita, colui che lo ha piazzato dove si trova attualmente, e le persone che lo circondano ora gli stanno creando più che altro complicazioni. A questo livello delle competizioni, il fattore psicologico è quello che fa la differenza”, conclude Pierer.

IL COACH E LA HONDA - Ultimamente Zarco ha un coach, il pluricampione del motocross Jean Michel Bayle, che attualmente è anche un ambassador Honda e che per lavorare come coach di Zarco ha chiesto una speciale deroga (leggi qui).

Proprio questa vicinanza ad un uomo Honda avvalora i rumors di un suo possibile passaggio al mondiale Superbike, come pilota ufficiale di Honda che sembra voler sostituire Leon Camier e Ryuichi Kiyonari.

I rumors del passaggio al mondiale Superbike per il momento sono soltanto voci del paddock, ma arrivano da più fonti e coincidono con la notizia che Honda vuol realizzare una nuova moto per rimpiazzare la Fireblade il prossimo anno, impegnandosi massivamente per la stagione 2020.