Ci ha creduto fino in fondo Marc Marquez alla pole position, ma per questa volta il numero 93 del team Repsol Honda si è dovuto “accontentare” della seconda posizione.
Oggi “El Diablo” Quartararo ne aveva più di lui sul giro secco e i risultati ottenuti dalle Yamaha lo dimostrano largamente.
Marquez, infatti, è rimasto incastrato in mezzo a un tramezzino a più strati di M1 con Quartararo sopra e Vinales, Morbidelli e Rossi sotto di lui.
Insomma, il sette volte iridato domani avrà un bel da fare nel liberarsi di tutte queste Yamaha, ma con occhio sempre vigile lo spagnolo continua a guardare alle Ducati, che in ottica campionato sono quelle che lo preoccupano di più.

DAVANTI ALLE DUCATI - «Sono contento perchè abbiamo fatto fatica anche nelle prove, anche se a dire il vero siamo lì e questa è la cosa più importante per noi e più importante per il campionato – ha detto Marc ai microfoni di Sky –. Oggi ho trovato un giro abbastanza buono, ma nel secondo tentativo, che doveva essere quello buono, ho sbagliato alla Curva 4, per poco non cadevo, ma sono contento di come è andata e di come abbiamo lavorato, anche se avrei potuto fare la pole, mi sentivo bene ma ho sbagliato l'ultimo giro». 
«Le Yamaha – ha proseguito – sono molto forti qui ma per il campionato per adesso sono più pericolose le Ducati quindi sono contento di essere davanti a loro». 

PENALITA'Marquez è poi intervenuto in merito alla breve polemica avuta in pista con il compagno di squadra Jorge Lorenzo, dopo che questi nelle FP3, girando piano, l'ha rallentato sul suo giro veloce: «Mi ha dato fastidio perchè quando l'ho fatto io, l'anno scorso, mi hanno dato una penalità sia ad Austin che in Malesia. È successo al Mugello con Mir che mi ha ostacolato, e oggi con Jorge, sono cose che succedono, però dovrebbe valere la stessa regola per tutti».