Maverick Vinales, in terra amica, sembra aver ritrovato il suo slancio e con un terzo miglior tempo siglato in 1'39"710, domani partirà dalla parte alta dello schieramento, con il ritorno alla prima fila che mancava dal GP Argentina. 
Le Yamaha, infatti, a Barcellona sembrano aver ritrovato quella competitività che era mancata negli ultimi GP. 
Sarà forse merito dello scarso, ma le M1 domani occuperanno le prime cinque posizioni in griglia con la sola esclusione della Honda di Marc Marquez. 

C'E' DA LAVORARE - Vinales, quindi, intervistato da Sky al parco chiuso non poteva che essere soddisfatto del suo risultato. Ma il numero 12 ha concentrato la sua attenzione non tanto sul giro secco, quanto sul passo gara dove dice, Yamaha deve ancora lavorare: «Abbiamo lavorato tanto per la gara e mi sono concentrato molto sulle FP2 e FP4, quindi sicuramente non è la moto migliore per fare un giro secco, però mi sono trovato bene con le gomme usate la mattina. Dobbiamo lavorare ancora perchè è molto difficile essere costanti e avere un buon feeling con la moto quindi dobbiamo lavorare ancora». 

GIALLO Q2 – Ma se il pilota di Figueres è apparso felice del risultato, su di lui è arrivata la Spada di Damocle di una possibile penalità. Subito dopo le qualifiche, infatti, la direzione gara ha riproposto un replay nel quale si vedeva come Vinales procedesse a ritmo lento e salutasse il pubblico, mentre ancora Fabio Quartararo stava cercando di migliorare il tempo. 
Per poco il francese non ha “toccato” Maverick: i due si sono chiariti subito in pista, la direzione gara ha però deciso di mettere questo episodio sotto investigazione.