Il GP di Catalunya sancisce la quarta vittoria stagionale di Marc Marquez, che alla fine della gara scende dalla moto sotto la curva che ospita i suoi tifosi e si lancia nei festeggiamenti di una gara conquistata in solitaria. Secondo posto per uno stoico Fabio Quartararo, al suo primo podio nella classe regina, davanti a Danilo Petrucci ottimo terzo dopo una gara da lottatore con Alex Rins, che conclude quarto. Quartararo, con i suoi 21 anni, è il pilota più giovane che abbia mai conquistato un podio in MotoGP.

Punti preziosi in campionato per Marc Marquez, che adesso conduce con 37 lunghezze su Dovizioso, rimasto a secco di punti. più

LO STRIKE DI LORENZO - Il momento cruciale della gara è nelle prime fasi, quando Jorge Lorenzo rinviene dalla decima posizione in griglia, arriva in quarta posizione e poi tenta l’attacco alla zona podio. Ha fretta di sorpassare, Lorenzo, e commette errore: perde il controllo e fastrike. Cade e, scivolando, colpisce Dovizioso, che era secondo, travolge anche Viñales, che era in terza posizione, e poi coinvolge anche Valentino Rossi, che non riesce ad evitare la Honda di Lorenzo che scivola verso borso pista: Rossi cade, prova a ripartire ma poi deve rientrare ai box. E’ ritiro per tutti e quattro.

Gara da dimenticare per Franco Morbidelli, che partito dalla prima fila ha militato nelle retrovie forse per via della scelta della gomma dura sul posteriore – era l’unico ad averla scelta – e quando mancavano 8 giri alla fine l romano naturalizzato pesarese è incappato in una caduta che ha messo fine al suo GP di Catalunya.

LA GARA – La griglia di partenza cambia con la penalizzazione di Vinales: lento in traiettoria, ers stato sfiorato a quasi 200 km/h da Quartararo. I piloti si erano chiariti, ma la direzione gara ha penalizzato Vinales di tre posizioni in griglia: lo spagnolo è passato così dalla terza alla sesta posizione e Morbidelli è salito in prima fila nella terza casella.

Allo start Marc Marquez impiega poco a portarsi al comando e dopo lo strike di Jorge Lorenzo al secondo giro, lo spagnolo rimane davanti, con Petrucci che guadagna la seconda posizione davanti a Quartararo. Poco dopo Rins acciuffa la terza posizione e si mette alla caccia di Petrucci.

Quando mancano 19 giri cade ‘Pecco’ Bagnaia, che perde l‘avantreno ed è costretto al ritiro.

Intanto continua la bagarre fra la Suzuki di Rins e la Ducati ufficiale di Petrucci, che quando mancano 14 giri alla fine si riporta in seconda posizione, con Quartararo che si mantiene dietro ai due, ma con qualche decimo di distacco.

Un giro dopo Rins forza la staccata e torna davanti ma Petrucci si riprende subito la posizione. E intanto Quartararo si avvicina.

Nel frattempo Aleix Espargaro entra in contatto con Smith, e rimedia una forte botta al ginocchio. Il contatto fra i due verrà analizzato successivamente dalla direzione gara, intanto Aleix Espagarò viene portato in ospedale.

LE SCINTILLE FRA PETRUCCI E RINS - Rins e Petrucci continuano a fare scintille: a metà gara Rins dà una carenata a Petrucci e si porta in seconda posizione. Quartararo prova ad approfittarne ma non ci riesce e anzi deve cominciare a guardarsi da Jack Miller che prova a passare il francese, fa una curva in quarta posizione ma poi perde la piazza.

A 7 giri  dalla fine Rins prova ancora l’attacco, ma finisce largo. Rientrato settimo, si lancia in una rimonta che lo porterà alla quarta posizione.

Quartararo intanto approfitta del momento di confusione e sorpassa Petrucci, conquistando la seconda posizione che manterrà fino al traguardo.

A 6 giri dalla fine Cal Crutchlow tenta il sorpasso su Miller e finisce nella ghiaia.

LA TOP TEN - Le posizioni si congelano nelle ultime fasi, con Marc Marquez che conquista la sua vittoria numero 48 davanti a Quartararo e Petrucci,  con Rins buon quarto. Jack Miller che chiude il GP di Catalunya al quinto posto, davanti a Joan Mir.

Più attardati Pol Espargarò, che precede Nakagami, Rabat e Zarco. Undicesimo Andrea Iannone.