All’indomani del (discusso) GP di Catalunya i piloti della MotoGP sono tornati sulla pista di Montmeló per una giornata di test. Tutti i team hanno risposto all’appello, e sono in pista anche quattro collaudatori: Dani Pedrosa per KTM, Stefan Bradl per Honda, Sylvain Guintoli per Suzuki e radley Smith per Aprilia.

Non è presente Aleix Espargarò, che dopo il contatto di ieri con Smith è costretto ad uno stop per un edema osseo sul ginocchio sinistro ed è in attesa di ulteriori sviluppi. A svolgere il suo compito per il team Aprilia saranno proprio Smith e il suo compagno di squadra Andrea Iannone.

LE NOVITA' - Da segnalare le novità aerodinamiche sulla Honda di Marquez, che adesso ha le ‘ali’ sul serbatoio come quella di Lorenzo, e in più ha anche un cupolino nuovo. Dovizioso sfoggia un nuovo telaio con parti in carbonio. Nuovo serbatoio sulla Yamaha di Viñales e nuovo copriserbatoio per Petrucci.

Forte contusione per Lorenzo dopo una caduta alla curva 9.

I TEMPI - I primi riscontri cronometrici vedono Alex Rins leader per soli 17 millesimi sul tempo di Marc Marquez: 1’39’’618 il crono del pilota Suzuki ufficiale. Dopo la Suzuki e la Honda ufficiale, sul podio ideale della mattinata c’è la Yamaha Petronas SRT di Franco Morbidelli, a poco più di 1 decimo dalla vetta. Quarta la seconda Suzuki, quella di Joan Mir, che precede la prima Ducati: quella satellite di Jack Miller, autore del quinto tempo, a meno di 2 decimi dalla vetta

Sesto crono per Maverick Viñales, che precede Cal Crutchlow.

A completare la top ten, le due Ducati ufficiali, quella di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso.

Dodicesimo crono, al momento per Valentino Rossi, mentre Jorge Lorenzo ha stampato il quindicesimo tempo prima di cadere. Alle sue spalle Francesco Bagnaia. Ventesimo crono, al momento, per Andrea Iannone. Nelle retrovie Dani Pedrosa, che paga un ritardo di 2’’4 da Rins.