Max Biaggi ci rirpova. Dopo aver scritto, qualche settimana fa, alcune considerazioni in favore di Andrea Iannone e Jorge Lorenzo in merito al periodo di crisi che stanno attraversando rispettivamente in Aprilia e Honda, l'ex pilota romano è tornato a parlare del maiorchino dopo quanto accaduto domenica in gara a Barcellona.
Per chi se lo fosse perso, il numero 99 del team Honda ha fatto strike atterando in un colpo solo Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Valentino Rossi.
Così Biaggi, tramite la sua pagina Facebook ha voluto spiegare il suo punto di vista sull'accaduto dicendo:”ritengo che sia giusto dare le colpe a chi ce l’ha, ma non si può demolire un pilota che non è solito fare questi errori.”

SPIEGAZIONI SULLA DINAMICA - Max, in questo caso, si riferiva senza dubbio alle accuse mosse dal team director Yamaha Meregalli che, a caldo, ha accusato Lorenzo di aver commesso un errore da rookie e non da cinque volte campione del mondo.
Biaggi ha quindi espresso il suo punto di vista:”nel guardare la ripresa dall’alto si vede chiaramente che Jorge e Vale arrivano lunghi alla staccata, in quanto il primo era in lotta con Maverick ed il secondo con Danilo Pertrucci. Si vede altresì bene che Dovizioso quando viene superato da Marquez prova a staccare con maggior energia, per cercare di fare una traiettoria più interna, in modo da rialzare la moto più velocemente e sfruttare così l’accelerazione o per provare ad incrociare. Lorenzo evidentemente già lungo, si è ritrovato ancora più vicino Andrea di quanto avesse previsto e per evitare di colpirlo ha pinzato molto forte a moto inclinata. Il patatrac è stato inevitabile a quel punto.”

NESSUNA SCUSA PER JORGE PERO'...- “Tutto è derivato da un’evidente errore di valutazione di Jorge, -ci tiene a precisare Biaggi - avvenuto in una curva dove, dato il particolare layout ( una curva strettissima che quasi ritorna indietro ) si rallenta tantissimo.
Io ritengo che sia giusto dare le colpe a chi ce l’ha, ma non si può demolire un pilota che non è solito fare questi errori. Jorge ieri aveva la possibilità finalmente di fare un buon risultato, dopo aver ingoiato molti bocconi amari quest’anno, per cui sono sicuro, come da lui stesso detto, che quell’epilogo non lo avrebbe voluto nemmeno lui. Comprendo la necessità che si ha oggigiorno di alzare polveroni, perché è questo che fa più clamore, ma ripeto che non si può demolire un pilota che nella sua carriera ha dimostrato di essere corretto e sincero.”