“E’ un grande peccato non avere raccolto punti”: sono queste le prime parole di Valentino Rossi ai microfoni di Sky dopo la caduta che lo messo fuori gioco dal quinto giro del GP di Assen. Un Gran Premio iniziato male, con il giro buono del terzo turno di prove libere annullato per track limit e altri episodi simili nel Q1, tanto che il pesarese è partito in quattordicesima posizione (leggi qui).

Nella foga di recuperare, il nove volte campione del mondo ha commesso un errore alla curva 8, ed è caduto al quinto giro, coinvolgendo anche il giapponese Nakagami. Per Rossi è il terzo ritiro consecutivo. Una serie negativa analoga l'aveva già vissuta, nel 2011, quando si ritirò in Giappone, Australia e a Valencia.

ROSSI OTTIMISTA - "In mattinata abbiamo modificato alcune cose sulla moto e stavo andando bene”, commenta Rossi. “Stavo recuperando, ho provato a passare Nakagami ma ero un po' fuori traiettoria e mi si è chiuso davanti. Ho preso anche lui purtroppo. Speravo che il GP potesse andare bene, peccato".

Se non altro non ci sono danni fisici: "Sto bene, abbiamo preso una bella botta perché lì si va forte", ha detto Rossi. Anche Nakagami sta bene e Rossi è andato subito a sincerarsi delle sue condizioni.

"E' stato un weekend difficile, mi sono trovato in difficoltà. Andiamo via con una speranza però: abbiamo modificato qualcosa sulla moto ed in gara ero veloce, avevo fatto 1'34'0 e mi sentivo competitivo”, aggiunge Rossi. “Poi ho sbagliato alla Curva 8, partendo dietro è sempre difficile. E' stato un weekend sfortunato fin dalla FP1, ieri anche con l'annullamento del giro veloce. Fino a sabato ero lento e andavo piano, ero preoccupato. In gara però sono andato meglio e di questo sono contento. Ora andiamo in Germania domenica prossima e quindi vediamo come andrà”, ha concluso Rossi.