Il Gp di Germania, che vedrà protagonisti i piloti del Motomondiale in questo fine settimana, non si prospetta uno dei migliori per Andrea Dovizioso che dopo l'ottava posizione conquistata nel 2018 e la vittoria del suo rivale numero uno Marc Marquez, ha già ben chiara un'idea di quella che sarà l'edizione di quest'anno.
Ma Andrea, nonostante parta svantaggiato di 44 punti nella classifica iridata, non vuole darsi per vinto e pensa che il Sachsenring sarà terreno fertile non soltanto per lo spagno del team Repsol Honda, ma anche per altri piloti.

NON SOLO MARQUEZ - “La configurazione del tracciato – spiega l'alfiere Ducatinon favorisce particolarmente la nostra moto, ma le gomme giocano spesso un ruolo chiave nell'esito della gara. Non mi aspetto sia facile battere i nostri avversari. In lotta per la vittoria non ci sarà solo Marquez, perchè probabilmente anche le Yamaha e le Suzuki saranno competitive su un tracciato che gira in senso antiorario e con tante curve strette.
In ogni caso ci attende la sfida e ogni gara fa storia a se, noi vogliamo fare altri passi avanti su questo circuito.”

POSSIAMO MIGLIORARE - Dovi conclude poi facendo una considerazione su quella che è stata la sua gara dello scorso anno:”il distacco al traguardo non fu grande, ma abbiamo margini di miglioramento. Dobbiamo tenere alta la concentrazione per concludere questa prima fase del Campionato con una nota positiva.”