La classe regina scende in pista, nel sabato del Sachsenring, per disegnare la griglia di partenza del GP tedesco. A dettare, imperioso, la dura legge del crono è uno scatenatissimo Marc Marquez, che conquista la pole, segnando il nuovo record della pista. Seguono le Yamaha di Quartararo e Vinales, mentre per Rossi e le Ducati è una giornata da dimenticare.

PREQUALIFICHE A SORPRESA - Due le presenze eccellenti nel primo turno di qualifica: per soli 7 millesimi Valentino Rossi è costretto ad affrontare la ghigliottina delle Q1, proprio come Dovizioso, anche lui obbligato a giocarsi l’accesso alla fase finale. Nonostante una scivolata, Valentino ce la fa, il tempo buono lo aveva già in tasca. Il ducatista invece no: era secondo, quando a giochi apparentemente fatti, spunta fuori a sorpresa Nakagami, che in barba al piede infortunato, lo butta fuori per 3 soli millesimi. Beffa per il Dovi, e una gara tutta in salita per lui, che scatterà dalla 13° casella domani in gara.

PRONTI VIA - Marquez inizia le Q2 mettendo subito le cose in chiaro: il tempo di 1.20.575 gli vale la pole provvisoria; ma siamo solo agli inizi e sul tabellone si accendono caschi rossi come fosse la vigilia di Natale. Rins e Quartararo inseguono, ma Marc si migliora di ulteriori 3 decimi, 1.20.195, ed è record della pista. Al primo giro di boa, la lotta per la pole sembra ormai finita.

LA TOP TEN - Il primo a tentare l’assalto è l’energico Quartararo, protagonista indiscusso tra i piloti in pista. Ma il tempo di Marquez resiste, nonostante l’asfalto tremi sotto i colpi di gas dell’avversario. Alla fine la pole position è del Campione del Mondo in carica che conferma il tempo record di 1.20.195. Alle sue spalle, Quartararo accusa un gap di 2 decimi, tenendo dietro la Yamaha ufficiale di Vinales, che chiude la prima fila. Quarto Crono per Rins, seguito da Miller e Crutchlow, mentre completano la Top 10, in questo preciso ordine, Morbidelli, Espargaro, Mir e Nakagami.
Solo undicesimo, a fine turno, Valentino Rossi e brutta caduta per Danilo Petrucci, che finisce contro le barriere alla curva 8. Nessuna conseguenza grave per il pilota, ma dopo la debacle di Dovizioso, il sabato della Ducati al Sachsenring si chiude veramente male: 12° casella in griglia per il pilota ternano.

QUI tutti i risultati nel dettaglio con la griglia di partenza completa.