L'arrivo di Fabio Quartararo in Motogp e di conseguenza al team Yamaha Petronas, ad inizio stagione, sembrava avere un epilogo già scontato, ed invece il francese di soli 20 anni è riuscito a dare una scossa al suo ingresso nella classe regina e non solo.
Adesso, a parlare del futuro di Quartararo è il suo manager che al giornale tedesco Speedweek.com ha dichiarato:”chiederò alcune modifiche al contratto.”

“QUALCOSA E' CAMBIATO” - Con tre pole position all'attivo (Jerez, Barcellona e Assen) al suo primo anno da rookie e un secondo posto in Catalogna e un terzo ad Assen, il francese sta dimostrando di saperci fare in sella all'M1 non ufficiale, quindi, per la scadenza del contratto prevista per il 2020, i giochi iniziano a farsi davvero seri.
A parlare di questo è il suo manager Eric Mahé:”naturalmente, chiederò alcune modifiche al contratto base, rispetto ad un anno fa evidentemente qualcosa è cambiato. In Yamaha dovranno riflettere molto attentamente su cosa intendono fare con Fabio in futuro.”

FUTURO INCERTO - Mahé, come è giusto che sia, pensa anche alla moto che deve guidare il suo protetto, anche se Quartararo sembra non avere tanti problemi:”per quanto riguarda lo sviluppo dell'M1, avremo le idee più chiare dopo i test di Brno, quando scopriremo come funziona la nuova Yamaha.”
E se le cose non dovessero evolversi come previsto, nel 2020 saranno diversi i piloti con il contratto in scadenza, tra cui Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Maverick Vinales, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, quindi la situazione, per Quartararo, potrebbe farsi interessante su più fronti.