Le gomme Michelin sono pronte ad evolversi e per la stagione 2020 un nuovo pneumatico posteriore, assicurano dall'azienda francese, farà abbassare i tempi di almeno mezzo secondo.
A spiegare le novità è Piero Taramasso, manager Michelin per il Motorsport, che ha concentrato l'attenzione soprattutto su un nuovo pneumatico che i piloti della Motogp hanno provato durante i test a Barcellona e che assicura, farà aumentare in positivo le prestazioni delle motogp.

PIU' GRIP PER TUTTI - "Il nostro obiettivo era migliorare il grip. – ha spiegato Taramasso a Speedweek.com - Finora, 18 piloti hanno provato questa nuova mescola e tutti ci hanno assicurato che l'aderenza e la sensibilità della gomma posteriore sono migliori. La maggior parte dei piloti ha migliorato i tempi sul giro di circa 0,2 secondi rispetto alle gomme utilizzate precedentemente, ma ci sono stati anche driver, che sono aumentati di 0,8 secondi.”
Dei miglioramenti niente male, se si pensa a quanta strada ha fatto Michelin dal suo ritorno in Motogp nel 2016 (l'aziende francese era stata presente nel motomondiale fino al 2008 per poi essere estromessa da Bridgestone).

MESCOLA MORBIDA, MASSIMA RESA - “Se guardiamo alla media, -prosegue Taramasso - la nuova mescola è quasi mezzo secondo più veloce rispetto gli pneumatici standard precedenti. Il che è ciò che ci eravamo prefissati. Se fosse stato di meno, avremmo smesso di sviluppare questo pneumatico. Fondamentalmente, abbiamo anche aumentato la durata di conservazione riuscendo a mantenere la mescola un po' più morbida.”