Il team Red Bull KTM milita nel mondiale MotoGP da due anni e mezzo e ha già ottenuto un notevole successo: è per questo che l'amministratore delegato Stefan Pierer estenderà il contratto MotoGP con Dorna fino al 2026.

Ad annunciarlo è lo stesso Pierer, che alla domanda se KTM continuerà dopo la scadenza del contratto nel 2021, ha assicurato: “KTM continuerà sicuramente, perché Carmelo Ezpeleta e Dorna fanno un ottimo lavoro. Far parte di un tale circus è estremamente utile, per il nostro marketing e le vendite”, ha detto Pierer in una intervista con Speedweek.com.

“Ci metteremo a tavolino l'anno prossimo e vedremo come vanno le cose e quali regole cambiano, ma ci aspettiamo una regolamentazione stabile. Ecco perché prevediamo di andare avanti per altri cinque anni”. Ovvero dal 2022 al 2026 compresi.

OBIETTIVI ELEVATI - KTM non vuole un secondo team clienti, ma si concentrerà su quattro piloti per la MotoGP.

In linea di principio, dovremmo avere quattro piloti allo stesso livello tecnico. Sfortunatamente, questo non è accaduto nel primo anno. Ma in futuro dovrebbe essere così”, ha detto Pierer. Che punta a fare il salto di qualità, già a partire dalla prossima stagione, che sarebbe la quarta per KTM in MotoGP. “Nel quarto e quinto anno vogliamo lottare per le vittorie e per il titolo mondiale, il che ovviamente dipenderà dalla qualità dei piloti", ha dichiarato Stefan Pierer, CEO di KTM.
Finora KTM si è guadagnata il rispetto nel paddock, e ha battuto due volte Aprilia nella classifica Costruttori, anche se la Casa di Noale ha più esperienza nella velocità in pista, avendo vinto tre volte il mondiale Superbike.

Oltre ad avere il team ufficiale, all’inizio dello scorso anno KTM ha firmato un accordo per tre stagioni, con Hervé Poncharal nel team Tech3. KTM spende circa 30 milioni di euro all'anno in MotoGP, con Red Bull che contribuisce con circa 10 milioni.