Meglio non rischiare. Dopo la brutta caduta durante i test di Brno di lunedì scorso, Suzuki ha deciso, di comune accordo con il pilota, che è meglio non far correre Joan Mir nel Gp di domenica prossima in Austria. Il giovane spagnolo ha un'infiammazione ai polmoni dopo la forte botta successiva all'incidente, che sarà valutata con ulteriori esami nella clinica di Barcellona, ma la situazione, seppur non grave, ha indotto la Suzuki a non prendere ulteriori rischi.

COMUNICATO - Ecco il comunicato ufficiale della Suzuki: «Dopo l’incidente occorso lunedì scorso nei test di Brno, Joan Mir non prenderà parte al GP di Austria previsto per domenica 11 agosto. Il pilota del Team SUZUKI ECSTAR ha subito un incidente ad alta velocità durante i test ufficiali IRTA. Il giovane spagnolo ha avuto bisogno di assistenza a bordo pista prima di essere trasportato al centro medico del circuito – dove non sono stati diagnosticati infortuni gravi, ad eccezione di una contusione polmonare che ha richiesto il trasporto in elicottero all’ospedale di Brno. Mir ha effettuato ulteriori controlli che hanno confermato la diagnosi iniziale. È stato tenuto sotto osservazione ed è stato successivamente dimesso. Date le sue condizioni, il team insieme a Mir ha deciso di non prendere ulteriori rischi, preferendo concedergli il tempo per riposare e recuperare piuttosto che cercare di prendere parte al GP di Austria».

REAZIONI - Rammaricati sia Davide Brivio che lo stesso Mir, tuttavia pronto a rientrare quanto prima per continuare il suo percorso di crescita.