Valentino Rossi è pronto a ripartire dall'Austria con la sua M1 che nei test di Brno, come ha detto l'italiano, ha dato qualche buono spunto in vista del 2020.
L'attenzione, adesso è però concentrata su Spielberg dove, a partire da domani, inizieranno le prove libere.
Vale in Austria, non è mai arrivato a podio, e chissà che quest'anno non sia l'anno fortunato.

GARA E TEST A BRNO - “A Brno è andata meglio rispetto alle ultime gare – dice il numero 46 del team Yamaha - non è un risultato fantastico e non siamo contenti del sesto posto, ma è andata meglio delle altre gare. La cosa positiva è che siamo riusciti a migliorare il bilanciamento e l'assetto che non è stato male.”
Vale parla poi dei test che si sono svolti lunedì a Brno:” abbiamo avuto il primo approccio con il nuovo prototipo della moto, qualche novità al motore ma non cambia moltissimo. E' solo il primo assaggio. È stato già buono averla provata e aver avuto le prime sensazioni, leggo tutto come un buon segnale.”

SU LORENZO – In conferenza stampa è stato chiesto ai piloti cosa pensano dell'attuale situazione di Jorge Lorenzo che, secondo alcune voci, potrebbe tornare in Ducati al team Pramac:”è una sorpresa per tutti sentire le voci riguardo alla Ducati, - prosegue - se parliamo della situazione in pista ha senso perchè sta avendo tanti problemi con la Honda e con la Ducati sembrava più forte. Però non so se è vero, è anche vero che Lorenzo ha una Honda ufficiale e sarà in grado di guidarla in qualche modo. E' stato sfortunato perchè ha avuto tanti infortuni, non ha fatto i test ad inizio anno e quando arrivi alla gara devi spingere quindi non hai tempo. Ha una Honda ufficiale e con più tempo e fortuna potrà tornare competitivo.”

IL PORTAFORTUNA – Infine per Dottor Rossi, in conferenza stampa, è arrivata la domanda dai social network:”Ti porti qualcosa quando vai in circuito come portafortuna? “Sono molto superstizioso – conclude - e faccio qualsiasi gesto scaramantico che si può fare. Il mio portafortuna è una tartaruga che è un dono di mia madre, me l'ha regalata una settimana prima della gara di go kart quando avevo 6 anni. Da lì me la sono portata sempre dietro.”