Fabio Quartararo e la sua Petronas Yamaha SRT sono entrati nella top5 nella giornata di apertura del GP d’Austria: un'impresa importante per il pilota Yamaha, considerando che lo scorso anno al Red Bull Ring la Casa dei tre diapason non era riuscita a concludere nessuna sessione tra i primi cinque. A distanza di dodici mesi, Yamaha ha due piloti tra in top5 grazie a Maverick Viñales e Fabio Quartararo, autori rispettivamente del secondo e del quarto tempo alla fine del venerdì di prove libere (leggi qui).

Il rookie Quartararo è a poco meno di un quarto di secondo dal giro più veloce, quello di Marc Marquez, nonostante stia lavorando anche per adattarsi all'aggiornamento della sospensione ricevuto durante il test dopo il GP della Repubblica Ceca.

LA FORCELLA IN CARBONIO - Per la prima volta in questa stagione, infatti, Quartararo utilizza le forcelle anteriori full-factory in carbonio anziché le forcelle in alluminio che ha usato per la prima metà della stagione. Ma, poiché il venerdì di prove libere è stato solo il suo secondo giorno intero in pista con l'aggiornamento, il ventenne francese ha dichiarato che è troppo presto per fare confronti.

"Abbiamo preso la decisione di utilizzare le forcelle in carbonio a metà settimana, quindi è difficile dirlo ora poiché è solo il secondo giorno che le sto usando dopo il test”, spiega Quartararo. Comunque mi sento a mio agio con le forcelle anteriori e passo dopo passo mi sto abituando a questa nuova sospensione ".

OBIETTIVO Q2 - Il transalpino è consapevole anche delle difficoltà che potrebbe avere per tenere il passo con i top riders nei prossimi giorni del GP. La Yamaha non ha mai assaporato il successo sul podio in Austria e Quartararo rimane realistico con i suoi obiettivi.

"È una pista davvero dura per noi, e sono felice di aver chiuso tra i primi cinque oggi. Il nostro obiettivo era quello di essere nella top ten. Domani, FP3 sarà come una qualifica per entrare in Q2 ma questo è il nostro obiettivo: entrare subito in Q2 e non andare in Q1. Non sarà facile, ma stiamo dando il cento per cento", ha concluso Quartararo.