Detto fatto. Marc Marquez vuole interrompere la tradizione Ducati al Red Bull Ring e ha iniziato a farlo piazzando la pole position con un grandissimo tempo: 1'23"027 e distacchi da brividi per tutti gli altri. Per Marc è la pole numero 59 in MotoGP, 87esima in carriera, grazie alla quale supera Mick Doohan in questa speciale classifica.

CHE ROOKIE - Sorprendete la seconda posizione, a poco più di 4 decimi da Marquez, di Fabio Quartararo con la Yamaha Petronas, davanti a Dovizioso. Andrea è stato battuto dal giovane rookie francese per soli 54 millesimi, ma ha un buon passo che lo rende fiducioso per la gara di domenica. Subito dietro Dovi si è piazzato Maverik Vinales ad appena 8 millesimi dal ducatista, segno che la M1 riesce a essere competitiva su questo tracciato, nonostante il deludente decimo tempo di Valentino Rossi, che già ieri nelle libere era apparso in difficoltà.

PROBLEMI PER ALCUNI - Buona performance anche di Pecco Bagnaia con un ottimo quinto tempo, dopo essere passato per la Q1, davanti alla Honda del team LCR affidata al giapponese Takaaki Nakagami. La Suzuki GSX-RR di Rins soffre il tracciato austriaco e si piazza settima, mentre è solo ottavo Jack Miller dopo la bella giornata di ieri nelle prove libere. Deludente anche il nono posto di Cal Crutchlow, che aveva firmato il miglior tempo nella Q1, che si piazza davanti al Dottore.

GLI ALTRI ITALIANI - La brutta notizia in casa Ducati arriva da Danilo Petrucci. Il ternano è caduto alla curva 4 durante gli ultimi minuti della Q2 e partirà 12°. Solo 14° Franco Morbidelli che soffre il confronto con il brillante compagno di squadra. Iannone, 18°, è davanti al compagno di Aleix Espargaro, magra consolazione, visto che nel 2016 proprio su questo tracciato aveva ottenuto la sua unica vittoria in MotoGP in sella alla Ducati. Qui trovate tutti i tempi e la classifica ufficiale della pole position del GP D'Austria 2019.