La vittoria di Andrea Dovizioso al Red Bull Ring ha un sapore particolare: è stata una gara difficile, di tattica, di strategia ma anche di ‘pazzia’, dove il forlivese della Ducati ha siglato un capolavoro lanciando letteralmente il cuore oltre l’ostacolo quando Marc Marquez sembrava lanciato verso l’ennesimo trionfo. Invece questa volta Andrea Dovizioso ha saputo interrompere un predominio: ha dimostrato che lo spagnolo non è imbattibile, infilandolo all'ultima curva prima del traguardo e replicando la vittoria che aveva colto qui nel 2017, e portando a quattro su quattro le vittorie di Ducati su questa pista da quando è stata reinserita nel calendario iridato.

MISSIONE IMPOSSIBILE - “Mi sembrava impossibile, non riuscivo a frenare come Marquez ma ho voluto provarci”, ha detto Andrea Dovizioso. “Avevo una buona sensazione, mi sentivo molto forte in quel momento, quando siamo arrivati all'ultima curva. In passato ci ho pensato forse troppo, questa volta ho fatto qualcosa di pazzo e ha funzionato. Sono molto contento per il team e per Luca (Semprini, l’addetto stampa scomparso di recente, ndr)".

Ma se ha fatto una pazzia, Dovizioso l’ha compiuta ‘ragionando’. Se fossi andato troppo lungo sarei arrivato secondo facilmente”, ha detto il forlivese, che ha conquistato punti importanti in campionato, che tengono ragionevolmente aperto il discorso titolo ma non ha messo a repentaglio il secondo posto.

I COMPLIMENTI DI DALL’IGNA - In questo momento è noto che i rapporti di Dovizioso con il direttore generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna non sono estremamente distesi, ma ai microfoni di Sky l’ingegnere di Borgo Panigale si è complimentato con il forlivese.

“Una gara veramente strepitosa, un ultimo giro stupendo, un’ultima curva clamorosamente bella, non si può che fare i complimenti a Dovi perché se li merita veramente tutti”, ha detto Dall’Igna. Honda ha fatto sicuramente un grosso sforzo dal punto di vista motororistico che aerodinamico per cercare di guadagnare lo spazio che avevamo guadagnato noi negli anni precedenti e qui è arrivata più competitiva rispetto al passato. Per questo, a maggior ragione, oggi Dovi ha fatto una grandissima gara”, ha concluso Dall’Igna.