Il divorzio tra Johann Zarco e KTM è ormai ufficiale (leggi qui).  Ma cosa farà l’anno prossimo il pilota francese due volte iridato in Moto2? Su questo non c’è ancora chiarezza e forse nemmeno Johann Zarco ne è sicuro. Per ora ha rimandato al GP di Silverstone: potrebbe essere l’occasione buona per rivelare i suoi piani futuri, qualora fossero già delineati.

Sulle sue intenzioni, però, non ci sono dubbi. E’ lo stesso Zarco ad assicurare i suoi sostenitori che intende rimanere nella classe regina e che farà di tutto per restarci. E anche a lungo.

ZARCO NON MOLLA - Zarco, infatti, possiede una pista di kart nel sud della Francia, tra Marsiglia e Avignone e punta a realizzare una scuola per giovani talenti. Alla domanda del collega di Speedweek.com se fra cinque anni si vede ancora in MotoGP o già alle prese sul lavoro con la classe junior, Zarco ha risposto senza esitazione: "Non riesco a immaginare di lasciare la classe MotoGP tra qualche anno. Voglio ancora essere qui perché è la vita che voglio. Voglio avere tutto sotto controllo, cosa che la classe MotoGP richiede. Ci sto lavorando tuttora. Se potessi vincere un titolo della MotoGP, sarebbe molto bello”, ha spiegato Zarco, che ha compiuto 29 anni lo scorso 16 luglio.

“A Brno ho dimostrato che posso essere veloce e voglio continuare in MotoGP. Spero di avere notizie a Silverstone", ha detto il francese alla rivista Moto Journal.

UN DIVORZIO TRISTE - Pit Beirer, direttore sportivo di KTM, ha confermato che la decisione della separazione da KTM è stata interamente frutto di Zarco. "La risoluzione del contratto non è stata una nostra decisione", ha dichiarato Pit Beirer a ServusTV. "Johann ha voluto un appuntamento sabato sera con me e Mike Leitner. Eravamo già sorpresi, perché l’orario era un po' insolito per un piccolo briefing. Poi era teso e si è seduto di fronte a noi con le lacrime agli occhi e ci ha detto che voleva uscire dal contratto. Non c'era molto spazio per discutere. La decisione è stata chiara, irrevocabile e in realtà triste. L'intero incontro è stato molto triste”, ha detto Beirer.