Il mercato piloti della MotoGP aggiunge un tassello al puzzle del 2020: Jack Miller rimarrà con il team Pramac. Si placano, dunque, le speculazioni sul futuro dell’australiano che si erano scatenate durante il GP d’Austria. Ad annunciare l’accordo sono proprio loro, Jack Miller e il team manager di Pramac Racing Francesco Guidotti: Miller sarà ancora pilota satellite Ducati per una stagione e l’anno prossimo avrà una moto come quelle di fabbrica. Niente ritorno di Lorenzo in Ducati, dunque.

STAGIONE AL TOP - Il 24enne australiano sta disputando un’ottima stagione in sella alla GP 19: si piazza di continuo nella top6 e dopo aver conquistato il suo primo podio sull’asciutto, nel GP di Austin, nel terzo round della stagione, ha conquistato il secondo piazzamento nella top3 al GP della Repubblica Ceca. E per il 2020 sarà il compagno di squadra di Francesco Bagnaia e avrà una GP 20, esattamente come i piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

 “Sono molto felice di aver raggiunto questo accordo”, dichiara Miller. “Il team Pramac mi fa sentire a mio agio fin dall’inizio e il mio rapporto con Ducati è sempre stato molto stretto. Avrò di nuovo una moto ufficiale a mia disposizione e farò del mio meglio per ottenere grandi risultati. Desidero ringraziare Ducati e il mio team per l’ottimo lavoro che hanno fatto finora”.

UN GRANDE TALENTO - “Il nostro obiettivo principale è quello di far crescere i giovani piloti e dare loro la possibilità di guidare un giorno la Ducati ufficiale”, ha commentato Francesco Guidotti, il team manager di Pramac Racing.  “Jack sta dimostrando di avere un grande talento e la sua posizione attuale nella classifica piloti ne è la conferma. Siamo orgogliosi di averlo con noi anche nella prossima stagione, ed ora vogliamo restare concentrati sul nostro lavoro per raggiungere altri risultati importanti in questa stagione”.

QUATTRO MOTO UFFICIALI - L’accordo ha creato soddisfazione anche nella Casa di Borgo Panigale. “Siamo davvero contenti di aver raggiunto un accordo con Pramac Racing che permetterà al nostro ‘factory supported team’ di mettere in campo le Desmosedici GP 20 sia per Jack che per Pecco nella prossima stagione”, ha dichiarato Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse. “Per la prima volta Ducati avrà quattro moto identiche in MotoGP, due per la squadra Ducati ufficiale e due per Pramac Racing: questo eccezionale sforzo ci aiuterà a raccogliere e condividere maggiori informazioni e a migliorare il processo di sviluppo, con l’obiettivo di ottenere risultati ancora migliori e stimolare una competizione leale e positiva tra i nostri piloti", ha aggiunto Paolo Ciabatti.