Nella pausa che separa un granpremio dall'altro, Maverick Vinales è stato intervistato dal giornale spagnolo Marca.com al quale ha parlato dei suoi alti e bassi con Yamaha in questo campionato e anche dei suoi rivali in pista. Primo tra tutti Marc Marquez, ma anche dell'altro alfiere Yamaha Petronas Fabio Quartararo che più volte, in questa stagione, è passato davanti ai due piloti ufficiali.

UN LUNA PARK DI EMOZIONI - Il numero 12 di Figueres in sella alla sua M1 vive weekend da montagne russe passando da gare in cui vince ed è al settimo cielo, ad altre nelle quali non va bene ed è sconsolato:”ci sono momenti felici e momenti meno felici, - analizza la sua stagione Vinales - come sempre. Alla fine, il motociclismo si basa sui risultati. Quando fai buoni risultati sei felice e quando non li fai, provi a migliorarti. La spiegazione è che venerdì e sabato ho un buon grip e domenica, in gara, non più. E quando non c'è grip questa moto non funziona. Questa è la dura realtà.”

GLI AVVERSARI - Quindi le domande si spostano sugli avversari, primo tra tutti Marc Marquez che durante le prove, spesso, fa arriabbiare i suoi colleghi “punzecchiandoli” o “giocando” con loro, come è accaduto anche in Austria con Alex Rins:”penso a me stesso – dice – non guardo cosa fanno gli altri piloti. I rivali di Marquez sono altri, non io. Se viene a “giocare” con me sbaglia perchè i suoi rivali sono altri.”
Poi, su Fabio Quartararo che da fuori, visti i risultati, potrebbe sembrare un pilota un po' “scomodo”per Vinales:”Niente affatto – conclude – al team ufficiale abbiamo un lavoro extra, che consiste nel testare tutto il materiale, molte volte non possiamo concentrarci sulla ricerca della velocità in quel turno di prove o provare ad avere quel ritmo. Non mi innervosisce il fatto che Quartararo sia davanti a noi. Alla fine, dobbiamo migliorare ciò che riguarda il nostro box ed essere migliori in questo aspetto.”