Un'intervista di un'ora al nove volte iridato Valentino Rossi è quella che gli è stata dedicata da Rai Radio 1 all'interno del programma Domenica Sport.
Insieme a lui anche papà Graziano, Carlo Pernat e il capotecnico Silvano Galbusera.
L'occasione è stata quella di parlare della vita di Vale, tra amici, tifosi, la sua lunga carriera in moto e anche il futuro dove si vedrebbe bene come papà:”non sarebbe facile conciliare il mio lavoro con la vita del papà, però mi piacerebbe.”

PASSATO E PRESENTE - In attesa di rivederlo in pista questo weekend nel Gp di Silverstone, Rossi ha concesso a Rai Radio 1 una lunga intervista nella quale ha parlato di sé senza freni, a partire dai suoi 40 anni:”quarantenne, mi fa brutto solo a dirlo. - dice - Sono contento perché sono un quarantenne in forma come fisico e come animo. A 20 o 30 anni quelli di 40 ti sembrano vecchissimi, ed è vero. Io sono vecchio per il lavoro che faccio, ma nella vita di tutti i giorni si sta bene.”
Poi sul passato e i rimpianti:”ne ho molti relativi alla mia carriera – prosegue – ma è normale dato che è stata così longeva, per fortuna non ne ho nella vita.” Per il passato, invece, penso che prima c’era più leggerezza, adesso siamo sempre live, soprattutto i personaggi famosi, è impossibile essere in un posto senza che tutti lo sappiano. A me piace la privacy, invece non puoi fare nessun errore perché ti beccano subito.”

L'ITALIA E LA POLITICA – Rossi è stato poi “interrogato” su altri aspetti al di fuori della pista:”l’Italia è fantastica, non la cambierei con nessun altro paese: il territorio, il cibo, come si sta, le ragazze, ho girato il mondo ed è il top, abbiamo grande potenziale e non lo sfruttiamo perché siamo furbetti. Per quanto riguarda la politica, invece, ho votato pochissime volte e non mi ricordo per chi. Negli ultimi 10 anni ho iniziato a seguirla, ma non sono mai andato a votare, mi piace seguire per vedere quello che succede ma non sono parte attiva.”
E se fossi Dio per un giorno? “Cosa farei? - commenta Vale – cercherei di rimettere a posto il nostro pianeta, resetterei tutti i danni che abbiamo fatto.”

I TIFOSI – Poi è stata la volta di un argomento che sta molto a cuore a Dottor Rossi, i suoi tifosi, la sua marea gialla:”quando smetterò – spiega - la maggior parte continuerà a vedere le gare. Qualcuno non più, magari solo da casa, la marea gialla si trasformerà. Abbiamo tanti piloti giovani che possono diventare altri Vale Rossi, se potessi passerei a loro i miei tifosi. i tifosi sono il tesoro che rimane di più nella carriera e la marea gialla sarà sempre il tesoro che porterò con me.”

UN GIORNO PAPA' – Infine, il futuro, quello che ci sarà dopo l'addio alle corse:”mi piacerebbe avere dei figli, - conclude – e se tutto va bene succederà prima o poi. Mi prendo ancora un po’ di tempo perché adesso non riuscirei a conciliare questa vita con quella di papà. Ci vuole la donna giusta e forse l'ho già trovata. Ho una fidanzata fantastica (si riferisce a Francesca Sofia Novello). A chi vorrei assomigliassero i miei figli? A mia madre. Io assomiglio a lei. Sarebbe bello che mio figlio avesse l’educazione di mia mamma e anche i suoi occhi azzurri.”