L'arrivo di Jorge Lorenzo a Silverstone era molto atteso, per la gioia di riavere il maiorchino in gara insieme ai suoi avversari, ma anche per avere un chiarimento dopo tutte le voci dei weekend passati nei quali si parlava di un possibile addio del numero 99 al team Honda a vantaggio del team Ducati.
Lorenzo, in conferenza stampa, non ha smentito né confermato queste voci, spiegando comunque in qualche modo quanto accaduto.

CONDIZIONI FISICHE - Intanto, è stato giusto chiede ad Jorge il suo stato di salute fisica:“sono felice di tornare finalmente dopo tanto tempo, - dice - non avevo mai passato così tanto tempo lontano dalle gare nei 17 anni in cui ho gareggiato. È stato difficile le prime due settimane perchè il mio recupero è stato lento ma dopo è stato più veloce e ho potuto riniziare l'allenamento in piscina con un po' di dolore di notte ma piano piano tutto è diminuito e adesso sono tornato in pista. Se resti troppo tempo lontano non va bene.”
Questo però non significa che Jorge sia al top della forma:”con questo tipo d'infortunio c'è bisogno di 3 mesi per recuperare completamente, però sento di poter correre, ci proverò e vedrò se sarò in grado di reggere tutto il weekend.”

VOCI DUCATI - Ecco quindi la parola di Lorenzo sui rumors relativi alla possibilità di un passaggio in Ducati:”posso dire che come persona dopo due brutte cadute molto dure, onestamente ho iniziato ad avere dei dubbi sulla vita e sulla mia carriera. Quando sono stato meglio e ho recuperato, i dubbi sono però spariti e la sfida e l'impegno che ho deciso di intraprendere sono tornati. Mi sono convinto riguardo alla sfida di voler essere competitivo con la Honda in modo da essere in grado di vincere con 3 moto diverse, è qualcosa che mi da entusiasmo e ambizione. Quindi sono andato alla Honda e ho detto che voglio rinnovare il mio impegno a questa sfida.”
Poi ancora sulle voci Ducati: “ci sono state tante voci sul contatto con Ducati ma io non ho detto nulla perchè sapevo di avere un contratto con Honda."
"Quindi non hai contattato Ducati?" - chiedono a Jorge.
“Sono qui per parlare del futuro.” - risponde secco il maiorchino.