Non c'è venerdì 13 che tenga per Maverick Vinales che impugna il venerdì di prove libere nella prima giornata del Gp di Misano. Oltre a Vinales, però, è soprattutto il giorno della Yamaha con quattro moto nelle prime cinque posizioni con la sola eccezione di Marc Marquez rimasto imprigionato, in terza posizione, nella ragnatela di Iwata.

CHE LA BATTAGLIA ABBIA INIZIO - La Yamaha aveva dato segnali positivi negli ultimi test di Misano e oggi in pista, non solo ha dimostrato di essere competitiva, ma di essere la moto da battere.
Marc Marquez e la Honda, quindi, avranno da rimboccarsi le maniche in vista delle qualifiche e della gara di domenica dato che Vinales, Rossi, Quartararo e Morbidelli sono dei rivali davvero agguerriti.
E il primo tempo dello spagnolo con il numero 12 ne è la conferma, piazzatosi davanti ad un Fabio Quartararo come sempre competitivo da subito anche se si è preso qualche rischio di troppo, in alcuni punti del tracciato, sia nelle Fp1 che nelle Fp2.

ALTA TENSIONE - Marquez, con dei rivali del genere, ha cercato di mantenere almeno la terza piazza: la sua strategia del weekend, ormai la stessa da un po' di tempo a questa parte, a differenza degli avversari lo ha visto in pista sempre con le stesse gomme, senza tentare il time attack.
Chi invece ha cambiato gomme a pochi minuti dalla fine delle prove è stato Valentino, grazie alle quali si è preso la quarta posizione. Misano significa soprattutto piloti italiani, e lui, su questo tracciato “casalingo”, ha fatto da apripista a Franco Morbidelli (quinto), ma anche ai piloti Ducati capitanati dalla wild card Michele Pirro e a seguire Danilo Petrucci.
Andrea Dovizioso, che sia al mattino che nel pomeriggio ha lamentato problemi di grip, è riuscito a rientrare nella top ten alle spalle di un Aleix Espargarò che in sella all'Aprilia sembra andare davvero bene.
L'altra sorpresa di questa prima giornata è stata senza dubbio il fratello Pol Espargarò riuscito a portare la KTM al sesto posto.

Il pomeriggio non è servito, invece, agli altri piloti a migliorare i tempi della mattina con Alex Rins undicesimo, Francesco Bagnaia che resta quattordicesimo, Jack Miller sedicesimo e Jorge Lorenzo diciassetesimo.

La classifica dei tempi combinati

Maverick Vinales 1:32.775
Fabio Quartararo 1:32.832
Marc Marquez 1:33.171
Valentino Rossi 1:33.470
Franco Morbidelli 1:33.524
Pol Espargarò 1:33.624
Michele Pirro 1:33.704
Danilo Petrucci 1:33.728
Aleix Espargarò 1:33.762
Andrea Dovizioso 1:33.826