La Ktm dal Gp dell'Austria a questa parte sembra che si stia divertendo a regalare colpi di scena.
Prima annunciando dal 2020, il ritiro dalla classe Moto2 (e continuando il suo impegno in Moto3 e Motogp), poi con la rescissione del contratto, voluto da entrambe le parti, con Johann Zarco, e adesso arrivando addirittura ad aggiudicarsi la seconda posizione nelle qualifiche di Misano con Pol Espargarò.
Una crescita esponenziale che ad inizio stagione nessuno avrebbe mai creduto possibile, ma che passo dopo passo sta portando la casa austriaca ad approcciarsi sempre più alle posizioni dei big.

MIGLIORAMENTI - Sembrava in crisi profonda la Ktm di Pit Beirer tanto che nessuno si sarebbe mai aspettato che nelle qualifiche di Misano sarebbe arrivata la seconda posizione in griglia da parte di Pol Espargarò, senza dimenticare l'ottavo tempo di Johann Zarco.
Qualcuno prova a chiedere se dopo questi risultati il francese ci ripenserà, ma la risposta è scontata, non lo farà.
Eppure l'aria in Ktm sembra cambiata, forse una nuova mentalità di approccio al weekend, forse una maggiore concentrazione, o forse anche Dani Pedrosa c'ha messo lo "zampino".

MERITO DI PEDROSA? - Il tester Ktm ed ex pilota Honda, infatti, durante il periodo estivo ha fatto diversi test in sella all'austriaca con il traliccio e il risultato di Pol oggi potrebbe essere una conferma dei suggerimenti e delle modifiche operate grazie all'aiuto di Pedrosa.
Del resto, non è un segreto che il pilota spagnolo proprio a Misano, durante la sua lunga carriera, avesse più volte portato a casa ottimi risultati: l'ultimo in ordine di tempo è la vittoria nel 2016.
La strada per Ktm, quindi, che fino ad oggi sembrava in salita, sembra destinata a migliorare e da qui a fine stagione magari sarà possibile assistere ad altri bei risultati.

LA PAROLA A POL - Intanto, Pol Espargarò, in ottica gara rimane con i piedi per terra:”non ci posso credere – commenta ai microfoni di Sky – essere qui con Vinales e Quartararo è bellissimo, sono due piloti pazzeschi. Questo sport è molto bello ma senza la moto è impossibile fare quello che facciamo adesso, negli ultimi due anni ho lottato tanto per essere dove sono e spero sia solo l'inizio. Per la gara dobbiamo essere realisti, partire davanti sarà bello domani ma secondo me possiamo arrivare tra la sesta e la settima posizione.”