Se lo spettacolo in pista offerto da moto e piloti non basta, all'occorenza arriva anche il colpo di scena a dare la stangata finale alle qualifiche della motogp con Valentino Rossi e Marc Marquez nei panni dei protagonisti.

Il misfatto, che per i due è finito con il richiamo da parte della Direzione gara, si è consumato durante l'ultimo giro di qualifiche, dove a dare spettacolo non è stata soltanto la Yamaha di Maverick Vinales, ma anche il batti e ribatti di sorpassi tra Valentino e Marquez.

L'ANALISI – Erano gli ultimi secondi a disposizione per migliorare il proprio tempo, Valentino Rossi si trovava davanti, Marc Marquez dietro, in scia. Non c'era più tempo per fare il gioco di strategie così Vale è stato costretto a spingere. Le immagini delle telecamere hanno ripreso lo spagnolo mentre sorpassava l'italiano, la traiettoria fatta da Marquez era molto stretta e lo ha obbligato ad uscire largo dalla curva e a finire con le ruote sulla parte verde della pista. La corsa è continuata, la Honda ha sgondolato, è andata leggermente larga e Valentino ha sorpassato, poi un nuovo incrocio di traiettorie dove i due hanno finito quasi per toccarsi con il risultato che entrambi sono stati costretti a mollare il gas.
E' volato qualche gesto della mano che sul momento non è sembrato niente di offensivo.
I piloti però sono stati poi intervistati e la bagarre non sembra essere finita in pista.

LE PAROLE DI MARQUEZ -E' un po' strano – dice Marquez a Sky - perchè si parla di qualifica, ma comunque quando sono partito dai box ero solo, tanta gente dice che vado sempre in scia e invece questa volta sono partito da solo ma quando sono arrivato al rettilineo ho trovato Valentino che stava aspettando e comunque io non avevo nessuna voglia di spingere in quel momento. Così, mi sono messo dietro di lui, abbiamo fatto un giro piano, poi l'ultimo giro abbiamo spinto tutti e due ma comunque lui già uscendo dalla curva sei ha toccato il verde e dopo ho visto che andava un po' più piano del normale e l'ho sorpassato. Certo che dopo la curva veloce, ho preso la traiettoria più stretta toccando un po' il verde ma mentre guidavo non mi sono reso conto se ero andato sul verde o no così ho continuato a spingere forte ma dopo, quando siamo arrivati alla curva 14 ho visto che entrava molto forte e dritto e a quella velocità era impossibile fare quella curva. Non so quale fosse la sua intensione, questo bisogna chiederlo a lui ma per me alla fine la cosa più importante è che lo abbia visto in tempo e che non sia caduto, in ogni caso abbiamo finito la qualifica e la gara è la cosa più importante.
Non mi sono arrabbiato perchè non è la mia lotta, la mia lotta è il campioanto, il mio gesto con la mano onestamente non è stato quello di chiedere scusa ma come a dire 'cosa è successo qui?' perchè nelle qualifiche quel tipo di sorpasso è stato un pò strano ma comunque una volta che anche lui spiegherà le sue motivazioni potrò capire quanto successo.”

LE PAROLE DI VALENTINO – E infatti la risposta di Valentino non è mancata, anche se non gli è stata riportata con esattezza tutta la spiegazione di Marquez.
“Io lo stavo aspettando? - ha detto a Sky – Ma se ero davanti! Sinceramente non capisco.Io ho visto che quando sono andato largo lui mi è venuto subito a bloccare per finire le ultime possibilità che avevo sul giro, poi mi ha fatto un cenno con la mano ma non ho capito cosa mi voleva dire. E' un grande peccato per come è andata perchè speravo di essere nei primi cinque, avevo il potenziale e il mio passo è buono siamo piuttosto veloci.”