Si torna in pista, dopo il Gp di Misano è nuovamente tempo per dare gas alle M1 e ripartire da dove le Yamaha, e i suoi piloti, si sono fermati.
I risultati in terra italiana, si può dire che hanno mostrato come le moto della Casa di Iwata abbiano fatto uno step in avanti, ma adesso ad Aragon, ci sarà da capire se è stato solo il Misano World Circuit Marco Simoncelli ad andare bene per le M1 o se un passo avanti c'è stato davvero.

I RISULTATI DEL PASSATO - Ad Aragon, Valentino Rossi in passato ha ottenuto diversi podi, tre terzi posti dal 2013, mentre lo scorso anno si è dovuto accontentare dell'ottava posizione.
Per Maverick Vinales, invece, che a Misano ha conquistato il terzo posto, quella di Aragona si prospetta una gara dai toni alti: lo spagnolo correrà davanti al suo pubblico e di certo farà di tutto per dare il massimo.
Qui, è riuscito a vincere nel 2014 quando si trovava ancora in Moto2, mentre lo scorso anno è arrivato decimo.
Ci sarà inoltre da vedere, tra i piloti “da podio”, quali saranno le prestazioni di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, ovvero i due piloti del team Yamaha Petronas che in questa stagione stanno dimostrando di andare forte.

LA PAROLA AI PILOTI - "Abbiamo visto a Misano ciò su cui dobbiamo lavorare,- ha detto Valentino Rossi - quindi è su questo che ci concentreremo durante questo fine settimana, sebbene Aragon sia una pista storicamente difficile per noi. Questa volta ci arriviamo dopo alcune buone gare, sicuramente dovremo lavorare sodo durante questo weekend, ma speriamo di essere più competitivi di quanto lo siamo stati in passato".
La parola è passata poi all'altro pilota Yamaha Maverick Vinales: "dopo il podio a San Marino mi sento molto più ottimista arrivando ad Aragon. Come ogni round spagnolo, questo granpremio è molto speciale per me perché i fan e l'atmosfera sono fantastici, e questa pista mi piace molto. Abbiamo fatto un buon lavoro nei round precedenti, quindi mi aspetto di essere veloce anche qui. Abbiamo visto il nostro potenziale migliorare sempre più da quando abbiamo iniziato la seconda metà della stagione, quindi penso che possiamo fare un buon lavoro".