Domenica prossima Andrea Dovizioso correrà con una responsabilità in più Chang International Circuit. Dovi è l'unico pilota aritmeticamente in grado di rimandare la vittoria di Marc Marquez. Sono 98 i punti di distacco in classifica tra i due. Non sarà facile perché allo spagnolo basterà fare due punti in più del ducatista per portarsi a casa il titolo iridato.

METEO - La pioggia però potrebbe essere la grande incognita del week end tailandese: «Avevamo bisogno del podio ad Aragón - ha detto Dovizioso - per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo è corretto ed affrontare queste ultime cinque gare con maggiore fiducia. Durante tutto il weekend in Spagna abbiamo fatto dei piccoli passi che ci hanno aiutato a sistemare il set up per la gara. Questo deve essere il nostro obiettivo di ogni Gran Premio: migliorare la moto e le mie sensazioni ad ogni turno. L’anno scorso abbiamo portato a termine un fantastico weekend a Buriram e speriamo di iniziare bene fin dal venerdì. In Thailandia però il fattore meteo gioca sempre un ruolo importante e dovremo essere bravi ad interpretarlo».

RIVINCITA - Nel 2018 fu battaglia tra i due. La spuntò Marc per pochi millesimi. Una delle rare volte in cui dal duello corpo a corpo tra i due è uscito vincitore il numero 93. Una rivincita per Dovi potrebbe avere una valenza speciale: quella di poter di rimandare una festa a cui non si è stati invitati.

PETRUCCI - Petrux potrebbe dare una mano a Dovizioso. In ballo c'è la terza piazza del mondiale che dopo Aragón è di nuovo nelle mani di Rins, anche se per un solo punto. Due settimane Petrucci ha collezionato il peggior risultato della stagion, un 12° posto: «Dopo la delusione di Aragón, questa settimana abbiamo lavorato a Borgo Panigale per trovare soluzioni ai miei problemi e a Buriram credo che vedremo i primi risultati. Non vedo l’ora di arrivare in Thailandia, spero di ritrovare il feeling della prima parte della stagione perché voglio assolutamente cambiare la situazione».