Fabio Quartararo è il pilota rivelazione di questa stagione 2019 della Motogp, e anche se il campionato non è ancora finito, si può dire che il titolo di miglior rookie ce lo abbia ormai tra le mani.
Attualmente si trova al settimo posto della classifica iridata, alle spalle di Valentino Rossi.
Ormai per i suoi avversari è diventato un pilota da tenere d'occhio e anche da temere, perchè non solo ha dimostrato di essere velocissimo in prova e in qualifica, ma di riuscire anche a gestire la gara portandola a termine nel migliore dei modi come è accaduto a Misano dove è arrivato secondo.
Alla vigilia del Gp di Buriram il francesino ha parlato in conferenza stampa di quelle che sono le aspettative per questo weekend, ma, in un'intervista rilasciata a Sky, ha raccontato anche di quello che sarà il suo futuro dopo la scadenza del contratto con Yamaha Petronas dove si trova attualmente.

IL GP DELLA THAILANDIA - Quartararo ha iniziato parlando di quella che è stata la gara di Aragon nella quale avrebbe voluto ottenere un risultato migliore: “è stata una gara molto diversa da quella di Misano, - ha spiegato - l'aderenza con l'asfalto è calata tanto e non sono riuscito a stare nel gruppo di testa. Non vedo l'ora di inaugurare questo weekend. Per me è una pista nuova, con la motogp qui non ho mai corso.”
Fabio si è però preparato:”credo di aver visto 20 volte la gara di Buriram – ha proseguito - conosco già piuttosto bene la pista anche se non ho fatto la gara in motogp. Non sarà una gara semplice.”

IL MERCATO 2021 – Visto il suo grande talento, sono già diversi, quindi, i team che hanno dimostrato interesse per il francese e dato che il mercato piloti si muove ogni anno sempre più precocemente, sembra che alcuni team come Honda e Ducati abbiano già palesato il loro interesse per Quartararo.
Si parla ovviamente della stagione 2021, dato che Fabio, fino a fine 2020 ha un contratto con Petronas:”ora – ha spiegato a Sky - voglio essere concentrato sulla fine di quest'anno e sul 2020. Anni fa ho pensato troppo presto al futuro e non è andata bene".
E se da parte del team ufficiale Yamaha arrivasse una proposta per il 2021 per formare la coppia Rossi – Quartararo?
"Non lo so, - ha concluso - ma da 4-5 anni Valentino è il mio idolo. Quando ero in Moto2, speravo un giorno di guidare con lui, e adesso lo sto facendo. Sto pensando più al 2020 che al 2021, ma ne sarei orgoglioso. Mi piacerebbe molto correre con lui".