Le sue parole nel post gara di Buriram come sempre hanno fatto rumore. Nel giorno dell'ottavo titolo di Marc Marquez, il re della MotoGP contemporanea, Valentino Rossi, che re lo è stato dell'era moderna nel passaggio dalla 500 alla nuova classe regina, sembra aver accettato che ormai manca poco allo spagnolo per raggiungerlo nella classifica dei titoli vinti.

COSA HA DETTO ROSSI? - Ecco le sue parole:  «Penso che non farà fatica a raggiungermi a quota 9 titoli. Mi dispiace perché durante la mia carriera ho buttato via 2 titoli e uno me lo hanno fatto perdere. Così sarebbe stata più dura, ma a 9 penso che mi raggiunga». Il primo titolo a cui fa riferimento il Dottore è senza dubbio quello del 2006, quando dopo un testa a testa con Hayden per tutta la stagione, perse il titolo all'ultima gara di Valencia a causa di una scivolata al quinto giro. Rossi, che era in vantaggio in classifica alla vigilia, non riuscì ad arrivare almeno in ottava posizione, che gli avrebbe garantito la vittoria del titolo.

ANNI INTERESSANTI - L'altro grande rammarico è legato al 2010. In quella stagione i rivali da battere erano il compagno di squadra Lorenzo e Dani Pedrosa su Honda. Rossi però al Mugello si procurò un grave infortunio successivo a una caduta durante le FP2: rottura di tibia e perone che lo costrinse a saltare tre gare (le prime in carriera). Rientrò a tempo di record ma non bastò. Durante la sua convalescenza si pensò anche a un suo ritiro oppure al passaggio in F1 dopo il corteggiamento della Ferrari e non arrivò il rinnovo con la Yamaha. Ma chissà, forse Valentino si riferiva anche al 2016, quando vinse due gare e una serie di podi, ma collezionò ben quattro ritiri (pensate che in tutti gli anni precedenti ne aveva avuti solo 7). Un secondo posto meno significativo di quello della stagione precedente, il 2015.

TITOLO RUBATO - Quel mondiale Valentino lo ha catalogato in maniera ben differente, perché ha parlato di «Mondiale che mi hanno fatto perdere». Il riferimento è ovviamente alla gara di Sepang 2015 dove in pista reagì alle provocazioni di Marquez, finito poi a terra per un contatto con Rossi. Valentino nell'ultima gara, ancora a Valencia, partì ultimo e non riuscì a risalire oltre il quarto posto. Vinse Lorenzo, che si portò a casa il Mondiale, l'ultimo della Yamaha. Ovviamente le stagioni peggiori, se consideriamo l'epoca e lo stato di forma, della sua carriera rimangono quelle in Ducati nel 2011 e 2012. Due, come i titoli buttati a cui faceva riferimento Valentino. Chissà, forse sono anche di più.