Se la stagione 2019 doveva essere quella con meno cambiamenti in fatto di mercato, l'andamento molto altalenante di alcuni piloti in questo campionato ha mescolato non poco le carte in tavola per quello che sarà un grosso cambiamento nel 2020-2021.
Il primo, alcuni mesi fa, era stato Jorge Lorenzo dopo un mancato adattamento alla Honda che tutt'ora tarda ad arrivare, poi la possibilità di Cal Crutchlow di dire addio al mondo delle corse, il futuro incerto di Miller quando non sapeva se Pramac lo avrebbe rinnovato, fino ad arrivare a Fabio Quartararo che sembra il pilota più ambito per il futuro più prossimo.

SORPRESA VINALES - A questi, però, si è aggiunto un altro pilota che, a sorpresa, nonostante i sei podi conquistati quest'anno ( tre nelle ultime quattro gare), sembra intenzionato a guardarsi intorno per il futuro, ovvero Maverick Vinales.
Il pilota di Figueres più volte, specialmente nei periodi bui della Casa di Iwata, non aveva nascosto il suo disappunto anche se sembrava rincuorato e ottimista ogni volta che arrivava un bel risultato.
E invece, dopo la gara di Buriram dove ha ottenuto la terza posizione alle spalle di Marc Marquez e Fabio Quartararo, ha detto che per il futuro si guarderà intorno.
Che anche il francesino rookie possa aver insinuato qualche dubbio in Vinales?

SET UP MIGLIORE - “Quartararo – ha detto Vinales nel post gara di Buriram – sta facendo un ottimo lavoro e riesce a guidare al massimo la Yamaha. Se riusciamo a capire come fa potremmo migliorarci anche noi. Quello che è certo è che a Buriram ha avuto un set up migliore del nostro quindi dobbiamo scoprire cosa fanno meglio di noi.”

DUBBI SUL FUTURO - Vinales, intervistato poi dal canale spagnolo DAZN ha parlato di quello che potrebbe essere il suo futuro, dove non c'è più certezza al 100% sul team Yamaha, team al quale è approdato nel 2017 dopo essere stato in Suzuki:”in questo momento io e Fabio stiamo facendo la differenza ma per il futuro non si sa mai, alla fine dovremo scegliere per ciò che è migliore per ognuno di noi. Per quanto riguarda me, non so se la cosa migliore sia restare in Yamaha.”