Dopo quindici anni di assenza la Motogp tornerà a scaldare i motori a Rio de Janeiro. Ad annunciare la notizia è la Dorna che ha stipulato un accordo con Rio Motorsport a partire dal 2022, quando le tre classi del Campionato del mondo Motogp torneranno a dare spettacolo in Brasile (il contratto è stipulato per adesso fino al 2026).

CIRCUITO TUTTO NUOVO - Dopo quindi anni, Rio de Janeiro tornerà ad ospitare la Motogp e per farlo costruirà quello che sarà il nuovissimo Rio Motorpark che verrà costruito a Deodoro.
In passato, nel 2004, si era corso a Jacarepaguá ma dato che questo circuito era stato convertito in un Parco Olimpico, il Rio Motorpark andrà a sostituirlo: il progetto del nuovo circuito dovrebbe concludersi nel 2021 e avrà un layout da 4,5 chilometri con sette curve a sinistra e sei a destra.
I piloti della Motogp, è stato stimato, dovrebbero riuscire a compiere un giro del tracciato in un minuto e 38 secondi circa.
“Dorna è stato un partner estremamente leale in tutte le conversazioni che abbiamo avuto. - spiega il Ceo del Rio Motorsport JR Pereira - Ora stiamo completando lo studio dei locali e l’impatto ambientale mentre la commissione che analizzerà la situazione è già in zona seguendo le politiche regolamentari della INEA (Agenzia per l’Ambiente dello Stato di Rio de Janeiro). Abbiamo formalizzato un accordo su cui si è lavorato per più di due anni. Siamo molto grati a Carmelo e alla sua squadra per realizzare il sogno di portare di nuovo la Motogp a Rio”.

SI VOLA A RIO - “Sono molto orgoglioso – dice il Ceo Dorna Sport Carmelo Ezpeleta - di annunciare il ritorno del MotoGP a Rio de Janeiro una delle città più iconiche del mondo e situata in un paese incredibile. Il Brasile è un mercato importante per il motociclismo e per gli sport motoristici, vanta una storia di cui essere orgogliosi, nonché un futuro brillante e di cui sono entusiasta di vedere che la MotoGP svolgerà un ruolo così importante col nostro ritorno nel 2022”.